Il Tirreno

Lucca

È vietato accendere fuochi all’esterno

Ordinanza del sindaco perché la qualità dell’aria è pessima: già sei sforamenti nei livelli di Pm 10

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LUCCA. Dopo il provvedimento delle targhe alterne che è stato applicato dall’amministrazione comunale a metà dicembre a seguito della comunicazione dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale toscana che aveva segnalato il quinto sforamento consecutivo del limite giornaliero di polveri sottili nell’aria oltre il trentacinquesimo superamento registrato dall’inizio del 2014, ieri il sindaco Alessandro Tambellini è tornato a firmare una nuova ordinanza in tema di qualità dell’aria, in quanto dall’inizio dell’anno la situazione non risulta migliorata con ben 6 sforamenti nei livelli di Pm 10 fatti registrare dal primo di gennaio ad ora dalla centralina di via Piaggia a Capannori.

Per questo motivo l’amministrazione comunale, e il sindaco in particolare, torna a vietare l’accensione di fuochi all’aperto prodotti dalla combustione di biomassa legnosa, che risulta una delle principali cause dell’aumento della concentrazione delle polveri sottili nell’aria. Non si potranno dunque bruciare sterpaglie, prodotti derivanti da potatura e quant’altro a partire da oggi e fino al 31 marzo.

Questa l’azione immediata messa in campo dall’amministrazione comunale. In una prospettiva di più lungo respiro serve una strategia comune per combattere le polveri sottili e migliorare la qualità dell'aria. È quella che adotteranno i sindaci di Lucca e della Piana che daranno vita ad un coordinamento insieme ad Arpat per mettere in campo azioni condivise a livello comprensoriale e dare concretezza a un piano che comprenda interventi comuni da realizzare a breve e lungo termine, insieme ad un progetto di educazione ambientale di più ampio respiro riguardo alle poveri sottili. Di fronte ad un anno particolarmente critico dal punto di vista dei livelli di Pm 10 nell'aria con circa 60 sforamenti e un inizio d'anno ancora problematico da questo punto di vista, i primi cittadini della Piana hanno concordato di riunirsi nella sede del comune di Capannori domani alle 15 per avviare un percorso che porti a migliorare la qualità dell'aria nei loro territori a tutela della salute dei propri cittadini. Gli ambiti di azione per migliorare la qualità dell'aria sonotre: il traffico l'industria e il sistema di riscaldamento, ed è principalmente su questi tre ambiti che si concentrerà l'attenzione dei sindaci della Piana per sviluppare un'azione comune ed efficace per ridurre i livelli di polveri sottili nell'aria e quindi migliorare la qualità della vita nei propri territori.

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