Il Tirreno

Lucca

Da Metro 22.000 sanzioni in un anno

di Luca Cinotti
Da Metro 22.000 sanzioni in un anno

Il Comune di Lucca rinnova la convenzione per due anni con la società dei parcheggi che riceverà otto euro più Iva per ogni atto

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LUCCA. Sessanta verbali al giorno, di media. Compresi i festivi e tutte le domeniche. Totale, 22.000 durante tutto l’anno. Sono le sanzioni che Metro prevede di elevare nel 2015 appena iniziato per chi parcheggia negli stalli blu senza biglietto o con un biglietto scaduto o, comunque, non regolamentare. Un servizio che la nuova convenzione firmata con palazzo Orsetti “remunera”con 174.000 euro.

Proprio nei giorni di fine anno, infatti, palazzo Orsetti ha provveduto a “regolarizzare” i suoi rapporti con Metro, società che detiene indirettamente al 100% tramite la Lucca Holding. Un passaggio necessario, visto che i servizi che Metro svolge per il Comune andano avanti in regime di proroga, attendendo il risultato dello studio specialistico che la Lucca Holding aveva affidato a Ernst & Young per capire se gli oggetti sociali delle varie partecipate rispondessero o meno alle normative attuali. La risposta, almeno nel caso di Metro, è stata positiva. E l’amministratore unico di Lucca Holding Andrea Bortoli ha cristallizzato il tutto in una determina nella quale sanciva che le attività di Metro (controllo mediante ausiliari del traffico della sosta in stalli blu e rilascio dei permessi per la Ztl) sono “compatibili” con la legge. Il risultato è stato che il Comune ha dato l’ok alla stipula di una nuova convenzione, fino a tutto il 2016.

Il nocciolo del documento è la questione del corrispettivo che il Comune pagherà alla società guidata da Luca Cesaretti per il servizio dei “vigilini”. Che - ricordiamolo - possono elevare multe solo per violazioni sugli stalli blu, mentre tutte le altre sanzioni sono demandate alla polizia municipale. L’importo delle sanzioni finisce nelle casse di Palazzo Orsetti, mentre il compenso spettante a Metro per ogni atto redatto “regolarmente” è di otto euro più l’Iva al 22%, per un totale di 9,76 euro. Sulla base di quanto avvenuto negli anni precedenti, il Comune prevede che ogni anno siano staccati ventiduemila verbali. Di questi lo 0,7% (154) vengono immediatamente archiviati dagli accertatori. Dei rimanenti 21.846, ne vengono effettivamente incassati nel corso dell’anno 17.914 (l’82%), visto che i rimanenti vanno incontro al contenzioso. La moltiplicazione di 9,76 euro per questa cifra dà come risultato 174.841 euro, l’“incasso” di Metro per il servizio svolto.

Sempre a dicembre è stato dato l’ok per il rinnovo anche di un’altra convenzione con Metro, quella per il rialascio dei permessi per accesso e sosta nella zona a traffico limitato. In questo caso, il Comune «corrisponderà a Metro un importo complessivo di 25.000 euro (Iva compresa) così suddiviso: 128.000 per il periodo 1° gennaio-31 dicembre 2015 e 128.000 per il periodo 1° gennaio-31 dicembre 2016».

Metro invece non gestirà più il servizio di logistica merci “LuccaPort” che - con atto dello scorso 9 dicembre - è stato messo a gara. In attesa, però, di conoscere il nuovo gestore della piattaforma ecologica per consegnare le merci nelle strade del centro storico, è stato deciso di prorogare l’affidamento propri alla Metro, per garantire così la continuità del servizio ed evitare problemi dovuti a una brusca interruzione. Una soluzione di transizione che comunque andrà avanti per diversi mesi, visto che il termine per partecipare alla gara per la gestione di LuccaPort scade il prossimo 25 febbraio e da quel momento saranno necessari i tempi tecnici per individuare il vincitore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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