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Lucca

Lotteria di Capodanno, aumentati i biglietti venduti

Alessandro Petrini
Lotteria di Capodanno, aumentati i biglietti venduti

LUCCA. Questa sera a tenere il fiato sospeso durante la puntata speciale de “La Prova del cuoco” ci saranno quasi 8 milioni di italiani, un dato in lieve crescita rispetto al passato (+2,5%) che...

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LUCCA. Questa sera a tenere il fiato sospeso durante la puntata speciale de “La Prova del cuoco” ci saranno quasi 8 milioni di italiani, un dato in lieve crescita rispetto al passato (+2,5%) che viene confermato anche dai dati in arrivo dalla nostra città.

Giovanni Catelli, presidente provinciale dei tabaccai, e titolare della ricevitoria a San Vito, non ha dubbi nel confermare la tendenza positiva della lotteria nazionale che addirittura in città sarebbe addirittura superiore rispetto al dato italiano.

«La vendita è andata benissimo – conferma – abbiamo avuto una netta ripresa della vendita dei biglietti, non ho ancora sotto mano i dati ufficiali ma la sensazione è che si sia verificata una controtendenza.

«Merito di una migliore distribuzione e della scelta di allegare un gratta e vinci con vincita immediata che ha stimolato l’acquisto di altri biglietti».

Ma Catelli rivendica anche il ruolo chiave che hanno avuto i tabaccai, che già nelle riunioni organizzative si erano proposti di promuoverlo con maggiore convinzione ai clienti. «I risultati si sono visti ed è stato fatto un ottimo lavoro».

Certo è che ormai i tempi d’oro, quelli con oltre 37 milioni di tagliandi staccati nel 1988, sono alle spalle, con le lotterie nazionali che erano diventate addirittura 13 e sono andate progressivamente scomparendo lasciando spazio solamente alla lotteria di Capodanno che è talmente nel cuore del Paese da aver ispirato anche Neri Parenti per un film con Paolo Villaggio.

Per capire i numeri della disaffezione basta pensare che dal 2002 i premi non riscossi ammontano a 23 milioni e che nel 2008 addirittura nessuno andò a reclamare il primo premio.

«Anche noi abbiamo risentito della crisi – conclude –. Ora ad andare bene sono soprattutto i gratta e vinci, quelli nella loro formula più semplice, anche da grattare e da capire in caso di vincita.

«E’ la formula di Lottomatica, quella più immediata e accettata dalle persone.

«Lotto e Superenalotto invece sono un settore a sé, che rimane sempre costante per volumi di gioco da un anno all’altro».

La lotteria però continua a conservare un certo fascino e non è neppure difficile che la fortuna possa fare un regalo, visto che nelle ultime edizioni si è registrata una vincita ogni 3,4 biglietti staccati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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