Il dolore
La Lucchese rimonta e batte il Pro Piacenza: 3-2
Rossoneri sotto di due gol alla fine del primo tempo, nella ripresa le mosse di Galderisi e un errore del portiere consegnano i tre punti a Lo Sicco (autore di una doppietta) e compagni. Segna anche l'esordiente Forte
LUCCA. Alla fine del primo tempo sembrava finita per la Lucchese: sotto di due gol presi in contropiede dal Pro Piacenza, generosa, ma davvero poco incisiva. Sembra profilarsi una sconfitta pesante, perché contro un’avversaria diretta nella lotta per la salvezza. Ma nella ripresa la gara cambia volto. Galderisi cambia l’assetto, toglie Calcagni (in condizioni fisiche imperfette, ma allora perché rischiarlo?), sposta Espeche sulla fascia destra, arretra Mingazzini, a poco a poco manda in mischia tutte le punte senza tuttavia snaturare il modulo 4-2-3-1. Le scelte del tecnico sono azzeccate e alla fine la Lucchese può festeggiare la prima vittoria al Porta Elisa della gestione Galderisi, che da quando è subentrato a Pagliuca è imbattuto.
L’avvio è rossonero. Per dieci minuti la squadra corre, crossa, pressa. Ma non passa, anche perché Alfonso è bravo su Raicevic che cerca la rete di testa. Ma al 12’ passano gli ospiti. Lo fanno con l’attaccante Alessandro, neo acquisto dalla Casertana, che in contropiede dopo palla persa da Calistri a centrocampo segna con un diagonale
. La Lucchese accusa. Sbanda, non trova più le giuste misure. Continua a premere, ma senza costrutto. E al 45’ il solito Alessandro raddoppia, sempre a conclusione di un’azione di rimessa. Sembra davvero finita.
Ma la Lucchese non ci sta .Inizia il secondo tempo come il primo, tutta in avanti, stando attenta a non dare spazi ad Alessandro.
Al 12’ arriva il gol di Lo Sicco: rilancio di Di Masi, Ferretti controlla e serve un grande assist al compagno che si inventa un preciso pallonetto. A questo punto gli uomini di Franzini accusano il colpoi sul piano psicologico. Non riescono – se non in un paio di occasioni – a uscire dalla propria metà campo e evidenziano i loro limiti difensivi. Al 22’ l’esordiente Forte segna in mischia susseguente a corner e al 41’ giunge il terzo gol.
Punizione dal limite di Lo Sicco, palla centrale non particolarmente forte, ma Alfonso (che nella ripresa si era opposto da campione a un colpo di testa racìvvicinato di Raicevic) si fa passare la palla tra le gambe.
E’ la rete della vittoria. Meritata, perché a giocare ci ha pensato la Lucchese. Che pur tra limiti ed errori conquista tre punti preziosissimi.
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