Il Tirreno

Lucca

Giannini: «Iva sul pellet, una stangata»

FABBRICHE DI VERGEMOLI. Una stangata per molte famiglie che, specialmente in Valle del Serchio, nei rigidi inverni utilizzato il riscaldamento a pellet. Così, Il rappresentante del centrodestra...

1 MINUTI DI LETTURA





FABBRICHE DI VERGEMOLI. Una stangata per molte famiglie che, specialmente in Valle del Serchio, nei rigidi inverni utilizzato il riscaldamento a pellet. Così, Il rappresentante del centrodestra Michele Giannini lancia l’allarme in difesa delle famiglie, criticando aspramente la Legge di Stabilità, in cui si scopre, tra le mille pieghe ed emendamenti, l’esclusione del pellet dai materiali soggetti all’aliquota minima. Ecco così che uno dei combustibili più economici, a partire dal primo gennaio, è diventato più caro, tassato ad aliquota Iva ordinaria del 22%: «Ancora una volta si colpiscono le famiglie – sostiene Giannini – e coloro che in questi anni si sono avvalsi di impianti di riscaldamento a pellet proprio nella previsione di ridurre i costi sostenuti con altre tipologie di riscaldamento. L’utilizzo del pellet fino a questo aumento ha consentito alle famiglie italiane di tagliare in maniera significativa la spesa per il riscaldamento. La legge di Stabilità colpisce inesorabilmente le famiglie, confermando che il governo Renzi ha intrapreso nettamente la via dell’aumento della pressione fiscale, che finirà per strangolare i cittadini».

Poi il rappresentante del centrodestra, nonché sindaco di Fabbriche di Vergemoli, continua: «Non dimentichiamo che tale aumento rischia di mettere in crisi anche l’intero settore produttivo legato al pellet, che ha fatto registrare crescite esponenziali negli ultimi anni». (n.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa