La manifestazione
Finestre chiuse anche per la befana
Al San Luca nessuna eccezione, la vecchietta per incontrare i bambini della pediatria costretta a passare dalle scale
LUCCA. All'ospedale San Luca nessuna eccezione. Neanche per la befana dei vigili del fuoco che, come da tradizione, nel giorno della vigilia fa visita ai bambini della pediatria. Le finestre dell'ospedale restano chiuse, come ormai avviene dal giorno dell'inaugurazione del complesso, è quindi anche la vecchietta deve adattarsi a passare dalle scale e a percorrere i corridoi del monoblocco per arrivare in reparto.
Niente autogru, niente arrivo spettacolare dall'alto, attraverso la finestra, come succedeva da anni al Campo di Marte. Anche la befana ha dovuto adeguarsi alla novità, al San Luca c'è un sistema di climatizzazione che di fatto non consente eccezioni, come Il Tirreno aveva già scritto mesi fa.
Il caso venne alla luce dopo che una donna era morta nell’area medica senza che fosse esaudito il suo ultimo desiderio: respirare una boccata d’aria fresca, sentire sul volto la brezza fresca del mattino.
Per aprire le finestre serve una chiave speciale, in dotazione al personale, e soprattutto ci vuole un’ emergenza, una situazione particolare. L’ospedale monoblocco, l’ospedale senza balconi, l’ospedale dalle ampie vetrate è quasi inespugnabile. Il sistema di climatizzazione, di ricircolo di aria installato, con il grande impianto che lo alimenta sistemato sul tetto, non ammette l’apertura delle finestre.
Anche se l’Asl, proprio in quella occasione, precisò che tocca sempre al personale valutare caso per caso e assumere la decisione.
L'arrivo della befana - anche dalle scale - ha comunque portato un sorriso fra i piccoli ricoverati. L'appuntamento si è svolto in collaborazione con l’Uniecf, con il comitato San Francesco e con le strutture di pediatria e neuropsichiatria infantile.
Diverse appunto le modalità di arrivo della simpatica vecchietta ma identico il clima di festa all’interno della struttura, con la partecipazione di bambini (ricoverati e non), genitori e personale sanitario.
Iniziative come queste, che la pediatria del San Luca organizza regolarmente, rappresentano importanti occasioni di incontro e di svago, che rendono più tollerabile la degenza ospedaliera dei bambini.
Oggi sono in programma altri due eventi: alle 11 i calciatori e i dirigenti della Lucchese Calcio consegneranno calze con i doni ai bambini ricoverati; alle ore 16 ci saranno a cantare la befana, sempre all’ospedale San Luca, gli "Amici della befana" di Mastiano.
Fabrizio Tonelli
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