Italia
D'Alessandro: "Il Summer 2015 dedicato a Pino Daniele"
Lucca, il dolore del patron della kermesse musicale, da decenni amico del musicista scomparso
LUCCA. “Dedicherò il Summer Festival del 2015 a Pino Daniele e Joe Cocker”. La notizia della morte del cantautore napoletano, stroncato a 59 anni da un infarto nella sua casa di Magliano in Maremma, ha scosso il patron del festival Mimmo D'Alessandro che del bluesman è stato il manager per diversi anni della carriera. “Sono sconvolto ed addolorato, ero amico di Pino, sono stato anche il suo manager ed ho passato con lui momenti indimenticabili – ricorda il promoter internazionale – era molto legato alla Versilia e a Lucca dove si è esibito diverse volte, nel 2009, due mesi dopo la strage di Viareggio, al concerto di solidarietà per le vittime dell'incidente ferroviario e a Lucca nel 2013 al Summer Festival dove il suo concerto, con Marcus Miller, concluse quell'edizione. Se ne è andato un artista dal talento infinito,otato di una sensibilità straordinaria e grande umanità. Una grossa perdita per la cultura italiana”.
PINO DANIELE CON MARCUS MILLER AL FESTIVAL 2013
D'Alessandro ha già ricevuto molte telefonate quando gli chiediamo un ricordo del grande musicista che tra gli anni Settanta ed Ottanta è stato un antesignano mescolando blues, soul e jazz, i suoi testi poetici e quel crossover tra inglese e dialetto napoletano. “C'era una bella amicizia, rafforzata dall'essere napoletani e dall'amore per la musica e dagli anni del nostro rapporto professionale. Avrei tantissimi ricordi ed aneddoti. In questo momento di dolore mi piace ricordare il suo volto sorridente ed ironico, quante risate con lui e Massimo Troisi. Una volta sono dovuto scendere dall'auto, stavo “schiantando” dalle risate. Nel 2013, ospite al Lucca Summer Festival, all'hotel Guinigi mi disse che era rimasto affascinato dalla città. Adesso voglio rendergli omaggio, gli dedicherò la prossima edizione del Summer. Stiamo già pensando ad una serata speciale per ricordare lui e Joe Cocker, un altro artista a cui ero molto legato, come organizzatori e produttori dei suoi tour, salito più volte sul palco di piazza Napoleone”.
Pino Daniele era diventato di casa della kermesse lucchese. La prima volta nel 1999, nel 2002 con Fiorella Mannoia, Ron e Francesco De Gregori e nel 2013 in una performance memorabile insieme al leggendario bassista Marcus Miller. Sulla passeggiata di Viareggio era stato girato anche il video scritto e interpretato nel 1991 da Massimo Troisi del brano "O ssaje come fa io core" (nella colonna sonora di “Pensavo fosse amore invece era un calesse”) dove all'inizio compare un giovanissimo Mimmo D'Alessandro. E proprio dopo una pausa forzata a causa dei suoi maledetti problemi cardiaci quell'anno ripartì proprio dal Summer Festival, che all'epoca si svolgeva ancora in Versilia, ospite del concerto degli Yellow Jackets alla Bussola. Anche Lucca ha espresso il cordoglio per la morte di Pino Daniele.
Centinaia i messaggi e commenti su Facebook. “Ognuno di noi ha almeno una canzone di Pino Daniele nel cuore, la mia è “Quando” - scrive il senatore Andrea Marcucci - Pino è stato uno dei più grandi artisti della musica italiana”. “Perché non so che dire, quando mi guardi cosi, non riesco mai a finire un discorso senza noi. E' la frase - scrive il sindaco di Borgo a Mozzano e segretario territoriale Pd, Patrizio Andreuccetti - che più mi ricorda Pino Daniele. Uomo di popolo, cantore di sentimenti, profondo e popolare”. Commosso anche il tecnico della Lucchese “Nanu” Galderisi, campano come lui, che ieri alla fine della conferenza stampa ha voluto ricordare il cantautore napoletano, uno dei musicisti italiani più conosciuti nel mondo.
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