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Lucca

Controlli sulla qualità dell’aria

LUCCA. Lotta allo smog in tutta la Lucchesia. Ora arriva il via libera dal Comune di Porcari alla campagna di monitoraggio ambientale. La centralina per la verifica della qualità dell'aria di via...

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LUCCA. Lotta allo smog in tutta la Lucchesia. Ora arriva il via libera dal Comune di Porcari alla campagna di monitoraggio ambientale. La centralina per la verifica della qualità dell'aria di via Cavanis, chiusa nell'aprile del 2014 non sarà riattivata, ma i 18mila euro annui di manutenzione risparmiati dall'amministrazione saranno impiegati nei controlli e nell'attività di monitoraggio e campionamento. Un tema importante con il valori del Pm10 schizzati sopra i livelli massimi consentiti dalle normative (90 sforamenti rilevati dalla stazione di Capannori). La giunta Baccini, richiamando la delibera del consiglio comunale dello scorso 15 ottobre, ha deciso di ripetere lo studio di biomonitoraggio nel territorio comunale di Porcari mediante gli indici di biodiversità lichenica al fine di stabilire il trend evolutivo delle condizioni di naturalità e le eventuali alterazioni ambientali per individuare le aree più critiche e a rischio nelle quali indirizzare indagini ambientali più approfondite, permettendo quindi una migliore gestione ed utilizzazione delle risorse disponibili.

Campagne di monitoraggio sono già state effettuate nel 1997, 2004 e 2010 allo scopo di avere indicazioni indirette sulle condizioni di salute dell’ambiente e della qualità dell’aria attraverso l’analisi dei licheni presenti sugli alberi. L'incarico è stato affidato alla società Terradata dell’Università di Siena per un importo complessivo di 15mila euro. L’amministrazione ha deciso di riallocare le risorse a bilancio per questo capitolo nei controlli mobili e puntuali sul territorio comunale, andando a svolgere un servizio di controllo sostitutivo e diffuso. Il caso della centralina per il monitoraggio della qualità dell'aria spenta su richiesta del Comune di Porcari era stato sollevato dal capogruppo di minoranza Riccardo Giannoni e suscitato clamore e proteste da parte di un gruppo di cittadini che hanno creato una pagina su facebook con 300 adesioni per chiedere la riattivazione della centralina Arpat che si trova vicino alla scuola elementare. (n.n.)

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