Il dolore
Condannato a sei mesi il giovane evaso
LUCCA. È durata meno di un'ora l'udienza di convalida davanti al giudice Gerardo Boragine per l'evasione di Adam Chahyd, 19 anni, marocchino, residente a Bagni di Lucca. Il giovane era tra i sei...
LUCCA. È durata meno di un'ora l'udienza di convalida davanti al giudice Gerardo Boragine per l'evasione di Adam Chahyd, 19 anni, marocchino, residente a Bagni di Lucca. Il giovane era tra i sei arrestati per l'aggressione con rapina in treno a Montecatini e, stando all'accusa, dopo essere finito ai domiciliari era evaso in meno di 24 ore. I carabinieri durante il controllo lo avevano trovato a 60 metri dalla sua abitazione intento a fumare. Al giudice l'extracomunitario, difeso dall'avvocato Luca Cantini, ha sostenuto di essere caduto in un malinteso. Credeva di non potersi muovere dalla zona di residenza e non dalla sua abitazione dove era uscito per andare a fumare una sigaretta proprio mentre arrivavano i carabinieri. Il suo legale ha chiesto il rito abbreviato e il giudice ha condannato Adam Chahyd a sei mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena e la rimessione in libertà in relazione a quel reato. Ma l'immigrato resterà comunque ai domiciliari in quanto il giudice delle indagini preliminari di Pistoia ha confermato la detenzione riguardo all'inchiesta che lo vede indagato per la rapina in treno a Montecatini Terme. (l.t.)
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