Proteste
Assemblea sugli odori del bricchettaggio
Domenica sera incontro in sala Guazzelli per fare il punto sull’impianto che continua a puzzare
GALLICANO. La puzza è rimasta. Anzi, in alcuni frangenti pare anche aumentata e allargatasi in molte zone della Mediavalle e Bassa Garfagnana. E così, come promesso dopo le centinaia di segnalazioni giunte dai cittadini, il sindaco David Saisi ha indetto per giovedì sera un'assemblea pubblica per fare il punto sulle emissioni provenienti dall'impianto di bricchettaggio in località Zinepri, e gestito dalla società Css Energy.
L'emergenza ambientale è nota da mesi, se non da anni, e lo stesso primo cittadino ne aveva fatto una questione prioritaria durante la campagna elettorale e il successivo insediamento a Palazzo Bertini. Attualmente, dopo le molte denunce e i rapporti della Polizia Municipale, e i rilievi mossi dalla Provincia (competente in materia ambientale), il periodo di 2marcia controllata” terminerà il 15 gennaio prossimo.
La Css Energy, messa alle strette, nei mesi scorsi apportò dei miglioramenti tecnici che sembrava avessero migliorato anche la qualità dell'aria. E invece, la gente è sempre più esasperata, e nel groviglio di competenze amministrative ancora non si è trovata soluzione. In questi mesi l’amministrazione comunale si è impegnata in pressanti trattative, accordi e controlli, sperando di risolvere il problema senza ricorrere a metodi drastici. Anche perché, ci sono in ballo decine di posti di lavoro creati dalla nascita dell'impianto. Tecnicamente, i lavori da compiere sono stati questi: sostituzione trituratore dei rifiuti, introduzione nuova macchina addensatrice, sostituzione della torre di lavaggio, rifacimento delle tubazioni interne, introduzione nuovo aspiratore dotato di filtro a maniche, installazione di lame d'aria su portellone di carico, segregazione fossa tramite bandellatura in pvc.
Nicola Bellanova
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