Proteste
Tre interventi in sette ore a porta S. Pietro
La banda di bad boys molesta i passanti, inveisce contro i residenti e causa schiamazzi notturni
LUCCA. Inutile girarci intorno. La videosorveglianza diventa una priorità nella zona che da porta San Pietro passa per via Francesco Carrara e arriva sino in Corso Garibaldi senza dimenticare le vie interne. Perché - come denunciato da tempo e con articoli circostanziati da «Il Tirreno» - i nuovi vandali non perdono un minuto a provocare danneggiamenti, imbrattando i muri dei palazzi (non ultimo quello che ospita il giudice di pace) e tenendo atteggiamenti volutamente provocatori nei confronti di passanti, residenti, commercianti e persino forze dell’ordine.
Dopo il petardo fatto esplodere la notte di Capodanno accanto a un portone dell’ex tribunale di via Carrara anche nella giornata di sabato pomeriggio gli interventi della polizia si sono susseguiti al ritmo di tre in sette ore e mezzo.
Bande di bulli, di età compresa tra i 15 e i 19 anni e alcuni dei quali decisamente su di giri, ha molestato passanti e coetanei costringendo le volanti ad intervenire. Erano le 16,10 quando dalla centrale operativa del 113 è arrivata una telefonata di un residente. C’erano sette adolescenti che litigano furiosamente e minacciavano di venire alle mani proprio in via Francesco Carrara. La volante è intervenuta limitandosi a redarguire e a prendere le generalità dei sette bad boys. Che hanno declinato ogni responsabilità per i disordini incolpando un altro non meglio identificato gruppo di giovani che, a loro dire, si era allontanato nel frattempo. Tre ore dopo gli agenti sono tornati in Corso Garibaldi per un gruppo di giovani che stava molestando i passanti. Complice l'alcol gli adolescenti irrequieti stavano infastidendo le attività e i residenti della zona: sono stati identificati dalla polizia e allontanati seduta stante. Ma la giornata non era ancora finita tanto che verso le 23,20 è arrivata la terza telefonata alla questura. Gli abitanti di via della Corticella, all'angolo con corso Garibaldi, hanno chiamato il 113 per gli schiamazzi di un gruppo di under 18. Quando le pattuglie sono arrivati sul posto si erano già dileguati. La volante è rimasta a vigilare nella zona evitando così nuovi episodi molesti. Una situazione incresciosa e non più tollerabile. Che l’assessore alla sicurezza, Francesco Raspini, ha intenzione di combattere attraverso l’installazione di telecamere. (l.t.)
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