Finanza
“Sfiorivan le viole”, ricordando Fabrizio De Andrè
Ci sarà tutta la poesia, l'impegno e la vitalità di Fabrizio De André nel concerto che il gruppo lucchese Progetto in La Minore terrà al Teatro del Giglio venerdì 9 gennaio alle 21
LUCCA. Ci sarà tutta la poesia, l'impegno e la vitalità di Fabrizio De André nel concerto che il gruppo lucchese Progetto in La Minore terrà al Teatro del Giglio venerdì 9 gennaio alle 21. Un appuntamento particolare, dove il grande cantautore genovese verrà riproposto da vari artisti lucchesi con arrangiamenti nuovi e originali, senza però snaturare la poetica di Faber, fatta di amore per gli ultimi, di dignità per gli emarginati, di ironia contro l'ipocrisia della morale comune e la ferocia del potere. “Ricordi...sfiorivan le viole”, questo il titolo del concerto, inserito all'interno della rassegna Teatro Città, progetto promosso dal Teatro del Giglio e nato nel 2012 per sostenere le realtà artistiche del territorio, che vorrà intrecciare note e solidarietà: il ricavato della serata, infatti, sarà donato al Villaggio del Fanciullo di Don Diomede Caselli, come contributo e riconoscimento all'importante attività svolta ogni giorno con i giovani e con i più deboli. Una scelta non casuale: dal 2009, l'Associazione Progetto in La Minore, diretta promotrice dell'iniziativa di venerdì prossimo insieme a Stefano De Ranieri, riunisce strumentisti e cantanti innamorati di Fabrizio De André senza perdere mai di vista la finalità sociale e umana della sua musica. Ecco che dal 2010 e per ogni anno a seguire, il gruppo ha prodotto uno spettacolo di beneficenza a sostegno del Villaggio.
Quest'anno protagonisti della serata saranno, oltre ai componenti del Progetto in La Minore, la Fletcher Blues Band di Marco Panattoni e il gruppo acustico Giulio D'Agnello&Onda Acustica. Non solo: il concerto sarà attraversato anche dal ricordo commosso dell'amico e grande artista Carlo Monni, ospite d'eccezione della serata-beneficenza del 2013, sempre al Teatro del Giglio, quando si presentò sul palco intonando con la tromba la Canzone dell'amore perduto, sostituendo la parola “sbocciavan” con “sfiorivan”. I biglietti, al costo di 12 euro, sono in vendita alla biglietteria del Teatro del Giglio. Info: 0583 465320.
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