Famiglia divisa dalle porte del treno troppo rapide
Lucca: L'episodio a tarda sera. Mamma e figlia scendono, il padre resta sul vagone con in tasca le chiavi dell'auto
LUCCA. Una famiglia divisa dalle porte del treno che si chiudono troppo presto. Così la mamma e la figlia di 2 anni si ritrovano da sole alla stazione, mentre il padre resta sul treno da solo con il passeggino e con in tasca le chiavi dell’auto.
Succede poco dopo alle 21, quando il treno, su cui la coppia di Capannori viaggiava con la figlia, arriva alla stazione di Pescia, dove la famiglia aveva lasciato l’auto.
«Il treno ripartito mi ha gettato nel panico - racconta il genitore - rendendomi conto che le chiavi dell'auto erano nella mia tasca, quindi alla stazione di Pescia erano rimaste la mamma e la bimba da sole al freddo. Ho cercato invano il controllore sul treno e nemmeno gli altri passeggeri (a cui l'ho chiesto) l'avevano visto, per cui ho preso il mio telefono ed ho chiamato gli zii, per chiedere che andassero prima possibile alla stazione di Pescia, ed il 113. La mamma è stata fortunata, infatti è stata assistita da un gruppo di ragazzi con un cane anche loro scesi dal treno a Pescia, i quali assistendo alla scena, si sono adoperati per aiutare la mia famiglia, hanno aiutato a portare la valigia, cercando di calmare la bambina (presa dalla disperazione in un pianto isterico), e sono stati ad assistere la mamma e la bimba fin all'arrivo degli zii e delle forze dell'ordine. Si sono anche impegnati per avvisare me (sul treno) che potevo scendere alla stazione di Altopascio, e prendere un altro treno che mi avrebbe riportato a Pescia. Per questo li ringrazio tantissimo».
« Ora io non voglio colpevolizzare il controllore o il conduttore del treno, che saranno in buona fede, ma prima di chiudere le porte (sono state aperte pochissimi secondi) avrebbero dovuto verificare che chi doveva salire o scendere, fosse salito e sceso».
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