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Gallicano, dibattito acceso su Severa

Gallicano, dibattito acceso su Severa

Venturini si astiene sull’adesione alla nuova società. A Molazzana via libera all’unanimità

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GARFAGNANA. Si profila un parto tutto sommato tranquillo, anche se non privo di voci critiche, per la newco. che, nelle intenzioni dei soci fondatori, gestirà con un contratto di affitto del ramo di azienda, il patrimonio e il personale della Se.Ver.A. per la raccolta e smaltimento dei rifiuti. I comuni, parte attiva della Gea srl, stanno ratificando l’adesione allo Statuto attraverso i necessari passaggi in consiglio. Se a Castelnuovo il dibattito è stato acceso (come scritto a suo tempo anche sul Tirreno), in molte altre assemblee non sono mancate le polemiche.

Escluso il voto unanime di Molazzana, infatti, a Gallicano e Fosciandora il dibattito è stato acceso e ricco di spunti. La nuova società “in house” a partecipazione interamente pubblica, ha un capitale sociale di 80.800 euro, distribuiti a seconda della popolazione dei 14 comuni aderenti.

A Gallicano, il secondo socio più influente con il 14.85% delle quote, è stato un consiglio caldo, proseguito nella pagina Facebook di “Gallicano news”, diventata ormai l’organo ufficiale di tutto quello che accade in paese. Nelle aule di Palazzo Bertini, l’unico voto di astensione è stato quello di Daniele Venturini, rappresentante di uno dei due gruppi di minoranza, che su “Gallicano news” si sfoga così: «In coerenza con quanto ho sempre sostenuto Se.Ver.A. andava abbandonata negli anni 2009-2010, quando si poteva ancora salvare il salvabile. Penso che poteva essere trovata un’altra soluzione al concordato. L’ex sindaco Adami, mi ha ripreso quando ho detto che Se.Ver.A. era fallita, spiegandomi che non è fallita, ma è in concordato. Quando si perdono più di due milioni di euro dei cittadini, per me è un fallimento». E David Saisi, primo cittadino gallicanese, dopo aver spiegato i motivi di questa adesione alla nuova società, ha ufficializzato in aula e ai cittadini che, grazie a questo nuovo assetto, tutti i cittadini della Garfagnana risparmieranno attorno al 10% sulla bolletta in virtù dei ridotti costi di gestione: «Una volta posta in liquidazione Severa tre erano le strade che potevamo percorrere: andare a gara per individuare un nuovo gestore, diventare soci di una società pubblica con socio privato individuato con evidenza pubblica oaffidare il servizio a una società in house completamente pubblica. Tutte e tre le opzioni dovevano tener conto di due fattori: portare o meno al fallimento Severa e l'arrivo del nuovo gestore unico nel quale tutte le società non in salvaguardia devono confluire». Come detto, ci saranno risparmi nell'ordine del 10% rispetto alle tariffe del 2014: «La costituzione della GEA ha rappresentato la soluzione più a portata di mano specie in considerazione del fatto che il tempo a disposizione per analizzare tutte le cose è stato poco – si legge in un post -. Il fatto che tutti i comuni abbiano approvato lo statuto della GEA negli ultimi giorni dell'anno testimonia la volontà, almeno del comune di Gallicano, di andare a sondare tutte le possibilità. La new co. essendo completamente pubblica sarà soggetta a controllo analogo e le amministrazioni comunali avranno enormi responsabilità. Noi intendiamo vigilare in maniera pressante».

Nicola Bellanova

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