Sicurezza
Un parcheggio nell’ex Manifattura
L’obiettivo è liberare una piazza del centro dalla sosta delle auto
LUCCA. Sul fronte dell'urbanistica sarà portato all'adozione e alla successiva approvazione il nuovo Piano strutturale e al contempo si avvierà il processo di redazione del nuovo Regolamento urbanistico (che dopo la legge 65 del 2014 si chiama Piano Operativo).
Sarà dato avvio ai cantieri Piuss e a quelli dei progetti recuperati grazie all'accordo di programma: ex Manifattura (la consegna dei lavori è già avvenuta lo scorso 19 dicembre), Lorenzini, Cavallerizza, teatro del Giglio, terminal bus Tpl alla stazione, terminal bus turistici al Palatucci, piazzale don Baroni.
Previsto anche il completamento dell'intervento in piazzale Verdi. Nel contempo verranno definite le funzioni di questi spazi che a poco a poco verranno recuperati alla fruizione della comunità.
Dopo l'analisi effettuata da Sinloc, nel 2015 si andranno a definire le funzioni anche per l'area di Campo di Marte, nel solco già tracciato dall'amministrazione comunale che guarda prima di tutto al massimo efficientamento delle funzioni socio-sanitarie territoriali e alla prevalente localizzazione di altre funzioni pubbliche dedicate alla educazione e formazione e alla sicurezza, nonché alla riqualificazione urbana dell'area da realizzare anche con riduzione di consumo di suolo.
«Per quanto riguarda la ex Manifattura - ha spiegato Tambellini illustrando i progetti per il 2015 - ritengo che debba diventare uno spazio aperto senza ovviamente snaturare la vocazione artistica e culturale della città. Mi riferisco a servizi e situazioni espositivo-didattiche. L’enorme edificio potrebbe anche accogliere uffici e personale di aziende: in questo senso ci sono già state richieste pervenite in Comune. Ma in particolare l’area potrebbe essere adibita all’esposizione di auto d’epoca, con le quali la nostra città ha molti collegamenti, basti pensare alla Mille Miglia o agli inventori Barsanti e Matteucci ai quali è dedicata l’area espositiva di via S. Andrea. Nella ex Manifattura vedrei bene un nuovo grande parcheggio dal momento che quella zona diventerà di particolare attrazione». Fosse così, ci sarebbe un nuovo polo per il parcheggio delle vetture oltre a quello da anni in funzione nell’ex caserma Mazzini in via dei Bacchettoni. Un parcheggio alla ex Manifattura, inoltre, permetterebbe di liberare dalle auto alcune piazze del centro storico, come piazza S. Romano oppure piazza S. Alessandro. Due aree affogate dalle macchine in sosta.
Due terzi della ex Manifattura verranno riqualificati e venduti. «Un’operazione delicata – ha spiegato Tambellini – Dovremo valutare le condizioni di mercato prima di procedere, ma siamo certi che le casse del Comune ne trarranno benefici. Siamo vincolati a ciò che è stato messo a progetto ma all’interno del vincolo, passando a fondi regionali, necessitiamo di una minore rendicontazione».
Per il Piuss , ha detto ancora il sindaco, «avevo ascoltato previsioni terribili: si temeva l’ecatombe, pareva che cascasse il mondo. Invece non si perde nulla, solo quello che è stato giusto lasciare per strade vale a dire piazzale Verdi e Giglio».
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