Il Tirreno

Lucca

Millanta amicizie in polizia per avere ancora da bere

LUCCA. Per farsi servire ancora da bere, nonostante fosse in evidente stato di ubriachezza, prima ha inveito contro la barista, poi se l’è presa con gli agenti di una volante, minacciati di essere...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Per farsi servire ancora da bere, nonostante fosse in evidente stato di ubriachezza, prima ha inveito contro la barista, poi se l’è presa con gli agenti di una volante, minacciati di essere messi in cattiva luce con un "alto funzionario della polizia, suo amico", nominando il nome di battesimo del funzionario.

Ma l’unico risultato che l’uomo ha ottenuto è stata una denuncia per millantato credito, oltre a una multa per ubriachezza molesta.

L’episodio è avvenuto in un bar del centro storico, dove l’uomo inveiva verso la barista che si rifiutava, giustamente, di servirgli da bere, considerato l'evidente stato di ebbrezza alcolica in cui versava.

I poliziotti, sopraggiunti dopo la chiamata al 113, hanno cercato di riportare alla calma l'uomo che, malvolentieri, si è allontanato dal posto. Dopo qualche minuto la pattuglia della polizia è stata nuovamente inviata al bar dove lo stesso uomo di prima si era ripresentato.

Ed è a quel punto che in preda ai fumi dell’alcool ha millantato amicizie in alto loco che potevano costare care ai poliziotti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa