Sicurezza
La media Pea di Porcari può diventare antisismica
L’amministrazione Baccini ha in cassa due milioni pronti per essere spesi ma deve attendere che il governo Renzi allenti i lacci del patto di stabilità
PORCARI. La scuola sarà la priorità per il 2015, terzo anno del secondo mandato del sindaco Alberto Baccini. E uno dei progetti più imponenti, annuncia il primo cittadino, sarà la messa in sicurezza antismica del complesso della scuola media “Enrico Pea”. Il Comune ha in cassa 2 milioni pronti per essere investiti, ma per impiegarli chiederà un allentamento del patto di stabilità da parte del premier Matteo Renzi. Il sindaco annuncia che tornerà alla carica e inoltrerà una nuova richiesta al governo. Stavolta sarà presentato il progetto definitivo che è stato messo a punto dai tecnici e dall'assessore ai lavori pubblici Franco Fanucchi.
«Se il premier Matteo Renzi allenterà il patto di stabilità per utilizzare i fondi, già disponibili, necessari a mettere in sicurezza il plesso scolastico e realizzare una nuova palestra, siamo pronti a fare partire i lavori entro la prossima estate in modo da terminare l'intervento in vista dell'anno scolastico 2015-2016 - dice Baccini – La spesa è di circa un milione di euro per l'adeguamento antismico dell'istituto comprensivo autonomo che ha un edificio che ospita la scuola media "Enrico Pea" che risale agli anni Sessanta».
Interventi che sono stati programmati e si faranno senza sforare i vincoli del patto di stabilità. In merito al progetto che interessa centinaia di alunni l'assessore ai lavori pubblici Franco Fanucchi aggiunge che «benché ampiamente ristrutturato nel passato e a norma dal punto di vista statico, come tutte le strutture dell'epoca non è adeguato dal punto di vista sismico alla luce delle mutate normative di legge in materia. Dalle indagini strutturali sono emerse delle esigenze di intervento che siamo in grado di soddisfare con risorse proprie senza incidere sul patto di stabilità. La scuola non presenta problemi di agibilità, i genitori degli alunni possono stare tranquilli, ma è un'opera necessaria per renderla più sicura dal punto di vista sismico».
Intanto il cronoprogramma è stato definito dall'ente di piazza Orsi. «Entro fine marzo si approverà il progetto esecutivo, poi si darà avvio al primo lotto subito dopo la fine della scuola. E dopo l'edificio della scuola Pea toccherà a tutte le altre scuole del territorio e all'edificio comunale del municipio». Sul fronte scuola intanto il Comune ha stanziato 18mila euro a titolo di co-finanziamento per le attività progettuali del piano di offerta formativa dell'istituto comprensivo statale di Porcari accogliendo quindi la richiesta dell'ente scolastico. Dalla scuola alla sicurezza idraulica.
«Nel 2015 continueremo ad investire in lavori di messa in sicurezza e potenziamento dell'assetto idrogeologico dove abbiamo già realizzato diverse opere importanti ed altre sono ancora in corso» afferma il sindaco.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
