Il Tirreno

Lucca

Telecamere e controlli in via Carrara

di Luca Tronchetti
Telecamere e controlli in via Carrara

Lucca, troppi vandalismi dentro e fuori Porta S. Pietro: carabinieri e vigili urbani pronti ad intensificare le misure di sorveglianza

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La misura adesso è colma. E per combattere l’escalation dei nuovi vandali che danneggiano auto, imbrattano muri, rovesciano fioriere e cestini dell’immondizia e non ultimo si divertono a far esplodere potenti petardi causando danni a palazzi storici come l’ex tribunale, amministrazione comunale e forze dell’ordine hanno deciso di intensificare i controlli nelle zone ritenute a maggior rischio. E da settembre ad oggi l’area dove si sono verificati gli atti di teppismo più gravi è sicuramente quella di Porta S. Maria. Dal parcheggio esterno sino in via Francesco Carrara comprese alcune traverse di Corso Garibaldi. Lì, specie all’imbrunire, accade di tutto. Dal piccolo spaccio sino al vandalismo fine a se stesso e usato come gesto dimostrativo e prova di coraggio nei confronti degli altri appartenenti la gang di bad boys. L’assessore alla sicurezza del comune, Francesco Raspini, conosce bene la problematica ed è pronto, come amministrazione, a fare la sua parte: «In quella zona i nostri vigili hanno identificato diverse persone. Molti minorenni e qualche maggiorenne. Stazionano sui gradini all’ingresso del vecchio palazzo di Giustizia hanno atteggiamenti strafottenti e irrispettosi, ma se non li becchiamo in flagranza di reato non possiamo certo prendere provvedimenti nei loro confronti se non invitarli a tenere un contegno diverso».

Le telecamere: Eppure in quel fazzoletto sono accaduti diversi episodi davvero spiacevoli: dai vetri delle auto infranti, al sellino bruciato della bicicletta di un avvocato che lavora in uno studio di via Francesco Carrara, dalle macchine parcheggiate accanto agli uffici del giudice di pace letteralmente spostate di peso e piazzate in mezzo alla sede stradale sino agli scalini dell’ingresso dello stesso palazzo imbrattati con scritte di vario genere. «Non dico per risolvere, ma almeno per migliorare la situazione- spiega l’assessore Raspini - come amministrazione dovremmo installare due telecamere: una che guarda la sortita di via Carrara e l’altra che riprenda la strada. La videosorveglianza è un deterrente per i malintenzionati. Episodi analoghi si verificavano anche in via della Dogana e dopo aver installato una telecamera pizzicando qualche teppista la situazione è tornata alla normalità. La priorità al momento è quella anche se, in considerazione dei tanti episodi che si sono verificati nella zona di Porta S. Pietro, le pattuglie della polizia municipale effettueranno un servizio mirato con più passaggi durante il giorno».

Carabinieri e polizia. Quanto è accaduto nella notte di San Silvestri fuori dal palazzo che ospita il giudice di pace non è passato inosservato. I carabinieri stanno monitorando la situazione e in queste sere effettueranno perlustrazioni mirate. Gli investigatori vogliono capire se gli ultimi episodi sono da mettere in correlazione con l’azione di una gang di teppisti - molti dei quali extracomunitari spinti da un disagio sociale e da una rabbia che si alimenta di giorno in giorno - che compie non solo vandalismi, ma anche episodi di bullismo nei confronti di adolescenti e che, almeno in una circostanza, avrebbero cercato di estorcere denaro da coetanei. Impossibile avvicinarli per i passanti o gli abitanti della zona. La loro reazione è immediata e fatta di insulti ed epiteti irripetibili con il rischio di ricevere come contropartita pugni e calci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa