Sicurezza
«Due giovani sfortunati vittime di botti difettosi»
I sindaci di Porcari e Borgo a Mozzano, dove vivono Della Maggiora e Stanghellini, sono convinti che le ordinanze contro i petardi siano inutili
LUCCA. Lascia sbigottiti la doppia tragedia di fine anno che si è consumata tra la Piana e la Mediavalle: due uomini, entrambi giovani, rimasti gravemente feriti a causa dei botti. Sono David Della Maggiora, 38 anni, professionista affermato di Porcari, con lo studio di geometra sulla via Vecchia Comunale Pesciatina a Gragnano e Fabio Stanghellini, 33 anni, di Partigliano di Borgo a Mozzano. Entrambi ricoverati all’ospedale pisano di Cisanello dove sono stati sottoposti a delicati interventi chirurgici. Della Maggiora, che si è ferito esplodendo un botto nella strada privata di accesso alla sua abitazione in via del Poggetto, rischia l’amputazione - totale o parziale - di un piede. Stanghellini per lo scoppio del petardo ha subito una grave lesione al volto: a Cisanello lo hanno operato alla fronte.
Attraverso questi due casi sfortunati, la questione dei botti di fine anno torna di triste attualità dopo un inizio anno - quello del 2014 - in cui tutto era andato liscio, in cui i petardi non erano stati causa di ferimento alcuno.
In entrambi i territori dove si sono verificati i due incidenti non era vigente un’ordinanza comunale che vietasse l’esplosione dei botti di fine anno.
«Continuerò a non fare ordinanze del genere. Mi fido del buon senso e della responsabilità della gente», dice il sindaco di Porcari Alberto Baccini in merito al grave incidente occorso a David Della Maggiora. Anche il primo cittadino, raggiunto mentre si trovava fuori zona, è scosso dall'episodio. «Sono molto dispiaciuto - afferma infatti - perché conosco bene Della Maggiora e la sua famiglia che ho contattato appena ho saputo cosa era accaduto». Nel 2010, quando Della Maggiora si era distinto per aver salvato, a Montecatini, una donna da un doppio tentativo di suicidio, Baccini lo aveva contattato personalmente. «Ricordo bene - rammenta il sindaco di Porcari - che appena venni a conoscenza dell'episodio di Montecatini, lo invitai in municipio per complimentarmi con lui per il suo gesto eroico. Ripensando a questa bella pagina non ho potuto fare a meno di riflettere su come la vita possa essere beffarda e ingiusta. Anche se in passato qualche cittadino mi ha chiesto di adottare misure restrittive per l'accensione di petardi e altri artifizi, anche se alcuni comuni della Lucchesia hanno vietato botti e fuochi d'artificio per l'ultimo dell'anno, io ho sempre proseguito nella mia convinzione di fidarmi della gente. L’incidente capitato al geometra è un episodio isolato e sfortunato».
E così anche Patrizio Andreuccetti, sindaco di Borgo a Mozzano, anche lui fuori zona per le feste di fine anno, si è subito adoperato per informarsi sulle condizioni di salute di Fabio Stanghellini e su come l’incidente si è verificato. Nemmeno il Comune Borgo a Mozzano ha vietato i botti a fine anno. «Ordinanze del genere - spiega Andreuccetti - non sono mai state fatte nella Valle del Serchio, non ce n’è mai stato bisogno, mai stati comportamenti a rischio. Il giovane di Partigliano - sottolinea - è stato molto sfortunato. L’ho verificato parlando con le persone che erano con lui al momento dell’incidente. Purtroppo ha subito le conseguenze di un botto difettoso. Il fuoco è partito prima del previsto, la forza che ha sprigionato lo ha fatto cadere all’indietro il botto ma gli è esploso sul volto».
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