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Aiuti alle famiglie in difficoltà

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Fondo anticrisi del Comune di Altopascio: contributi per la Tasi, buoni alimentari, rimborsi per il nido

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ALTOPASCIO. Il Comune di Altopascio conferma l'erogazione del fondo anticrisi per sostenere le famiglie in difficoltà. Il bando, pubblicato sul sito del Comune, prevede due tipi di contribuzione. Il primo è dedicato a contributi in denaro, buoni alimentari, rimborsi Tasi, centro diurno e asilo nido. Il secondo è dedicato interamente al contributo per la Tasi. Si può fare domanda entro lunedì 26 gennaio.

L'importo complessivo del fondo valido per il 2014 è di 67mila, con un incremento di 2mila euro rispetto al 2013. Si tratta del terzo anno consecutivo che l'amministrazione comunale di Altopascio conferma l'erogazione di questo fondo straordinario aumentando la dotazione di questo strumento finalizzato a sostenere le famiglie in difficoltà che sono oggi sempre più numerose anche sul nostro territorio.

Il confronto costante con le parti sociali ha portato prima alla sottoscrizione dell'accordo generale e poi a condividere la struttura del fondo anticrisi 2014 che risulta composto da due bandi.

Per il primo bando generale i richiedenti devono avere un reddito di accesso pari al minimo vitale aumentato di 200 euro e per i pensionati un reddito pari al minimo vitale aumentato di 280 euro.

Il secondo è dedicato al contributo per la Tasi ed interessa quelle famiglie che hanno residenza in un'abitazione di proprietà (unica abitazione di proprietà) con rendita catastale inferiore a 350 euro e un reddito di accesso pari al minimo vitale aumentato di 300 euro.

Il provvedimento sulla Tasi va ad aggiungersi alla decisione della giunta municipale guidata dal sindaco Maurizio Marchetti, su proposta dell'assessore al sociale Elena Silvano, di andare incontro a quelle famiglie che vivono momenti di difficoltà quotidiana legati alla presenza di un membro con handicap in situazione di gravità, per le quali è stata deliberata il 9 settembre scorso una riduzione del 50% sull'importo che ha portato un minore introito nella casse comunale di 16mila euro.

«In questo momento di difficoltà stiamo privilegiando gli interventi concreti alle parole, che altri soggetti spendono con grande facilità senza poi dare seguito a fatti- commentano il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti e l'assessore al sociale Elena Silvano - in questo senso l'attenzione costante per le fasce più deboli della popolazione e un occhio di riguardo ai pensionati sono stati i fattori trainanti della volontà di confermare anche per il 2014 il fondo anticrisi , inserendo al suo interno un provvedimento dedicato a chi con l'introduzione della Tasi si è trovato a pagare di più rispetto a quanto avrebbe dovuto pagare con l'Imu. Per il Comune di Altopascio, che applica l'aliquota del 2,3, la più bassa della Piana, la "soglia" è una rendita catastale di 350 euro. Insomma un provvedimento che va incontro davvero alle fasce meno protette dalla crisi e che, non a caso, ha trovato consensi».

I bandi sono visionabili sul sito del comune (www.comune.altopascio.lu.it/bando-fondo-anticrisi-2014).

Nicola Nucci

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