Sicurezza
Botti di Capodanno, due feriti in condizioni gravissime: uno rischia l'amputazione di un piede
Il primo episodio a Porcari, con l'esplosione di un petardo. L'altro a Partigliano, nel Comune di Borgo a Mozzano. In entrambi i casi la prognosi è riservata
LUCCA. Drammatica notte, quella di Capodanno, per due gravissimi episodi legati all'esplosione dei bòtti. Il più grave quello avvenuto a Porcari, che ha coinvolto un geometra di 38 anni, David Della Maggiora. Secondo le prime ricostruzioni di quanto avvenuto, l'uomo stava accendendo alcuni petardi nel terreno appartenenti alla famiglia, in via del Poggetto a Porcari, quando uno degli ordigni è scoppiato, ferendolo gravemente al piede.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.10593198:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/01/01/news/botti-feriti-toscana-1.10593198]]I presenti hanno subito avvertito il 118, che ha mandato un'ambulanza che ha ricoverato in codice rosso l'uomo all'ospedale San Luca. Nella notte, poi, il trasferimento a Cisanello, dove Della Maggiora è stato operato: la prognosi rimane riservata e il professionista rischia l'amputazione di un piede,
E si trova a Cisanello anche Fabio Stanghellini, 33enne di Borgo a Mozzano che, sempre a causa di petardi, si e procurato gravi lesioni al volto, con una frattura frontale. Anche lui verrà sottoposto a un intervento chiururgico e anche nel suo caso i sanitari si sono riservati la prognosi.
È stata quella di fine anno una nottata di intenso lavoro per la centrale del 118. Tantissime le chiamate a cui gli operatori hanno dovuto far fronte, in particolare per problemi legati allo scoppio di petardi ma anche molti malori per l'assunzione di quantità elevate di alcol.
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