Finanza
Ultimo giorno per i due Comuni
Dopo il referendum, da domani Sillano e Giuncugnano saranno fusi in un unico ente
SILLANO. Ultimo giorno per i comuni di Sillano e Giuncugnano. Da domani nascerà ufficialmente il nuovo comune quello deciso dal referendum sulla fusione dello scorso mese di ottobre. I sindaci Roberto Pagani (Sillano) e Giovanni Gregori (Giuncugnano) lasceranno i loro incarichi, dopo solo sei mesi dalle elezioni. Il sindaco Pagani si è distinto nelle ultime settimane per la battaglia sulla sanità con la provocatoria candidatura a presidente della Conferenza dei sindaci. C’è da credere che rimarrà vigile anche nei prossimi mesi ed una sua candidatura per la nuova amministrazione appare assai probabile. La fusione è una occasione che Sillano e Giuncugnano hanno colto dopo un lungo percorso, dopo diversi ostacoli, e seguendo l’esempio di Fabbriche di Vallico e Vergemoli. I primi 500mila euro dalla Regione arriveranno entro marzo.
Intanto, Pagani può trarre un bilancio dei sei mesi da sindaco di Sillano, lui che era già stato primo cittadino del comune per dieci anni prima dell’amministrazione Baisi: «Circa 1 milione e 800mila euro di investimenti sul territorio, con contributi regionali, comunitari e dell’Unione dei Comuni, in soli sei mesi – esulta Pagani – Abbiamo 900 mila euro per la difesa del suolo per il prossimo anno, abbiamo ripristinato la regimazione idraulica a Camporanda (80mila euro), ammodernato la mensa scolastica (30mila euro), messo in sicurezza la strada per Soraggio (350mila euro), vari interventi di manutenzione nelle frazioni e nel capoluogo per altri 367mila euro. Inoltre, ecco che abbiamo riattivato il progetto eolico».
Luca Dini
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