Il Tirreno

Lucca

Neve, aperti gli impianti di Casone e Careggine

di Luca Dini
Neve, aperti gli impianti di Casone e Careggine

Polemiche da parte del M5S sui disagi e le cadute per il ghiaccio non rimosso dalle strade

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CASTELNUOVO. Dopo la neve, il ghiaccio. E le polemiche. La forte nevicata di sabato, che ha colpito tutta la Valle del Serchio, ha creato disagi anche nei giorni seguenti, almeno fino a ieri. Il termometro sceso sotto lo zero ha portato il ghiaccio ed alcune situazioni disagevoli sia per i pedoni che per gli automobilisti in cerca di parcheggio a Castelnuovo. Non sono quindi mancate le polemiche sollevate dal Movimento 5 Stelle. Nel mirino anche l’Asl per la pulizia del parcheggio dell’ospedale Santa Croce. In Alta Garfagnana, da oggi aperti gli impianti sciistici del Casone e di Careggine per un Capodanno che sarà dunque sulla neve per gli appassionati. Castelnuovo. Il Movimento 5 Stelle attacca sia l’amministrazione comunale che quella provinciale. Gli attivisti sottolineano come, nonostante lo stato d’allerta, ci sia stata lentezza nell’agire: «Il comune di Castelnuovo aveva già brillato nei 5 anni con Gaddi per l’assenza ad ogni nevicata – dicono gli attivisti – adesso la giunta Tagliasacchi sembra volerne seguire le gesta. Ma anche gli interventi sulle strade provinciali sono stati inadeguati. Ma quel che più colpisce, ad oltre 48 ore da una nevicata tutto sommato modesta, è l'assenza del sale sulle strade ghiacciate. Quello che abbiamo visto a Castelnuovo temiamo non sia un’eccezione. A due giorni dalla nevicata, camminare in alcune vie del centro è un’impresa assai rischiosa e questo non è accettabile. Nelle diverse zone periferiche la situazione è anche peggiore. Nel frattempo abbiamo avuto notizie di cadute e, almeno in un caso, di una persona che si è fratturata una gamba. Chiediamo quindi al sindaco come mai questa assenza di sale. L’inverno è ancora lungo e non si può ripetere una situazione del genere. Se si tratta di negligenza, Tagliasacchi deve assumersi le sue responsabilità. Se si tratta invece di uno dei tanti effetti della politica dei tagli, che egli denunci apertamente la loro inaccettabilità». Il consigliere provinciale Alberto Comparini ha segnalato la situazione all’ospedale Santa Croce con il parcheggio e diverse aree di accesso all’ospedale che sino a domenica pomeriggio non erano state ancora ripulite. «Provincia e Comune hanno fatto la loro parte – spiega Comparini – il parcheggio e le altre zone limitrofe di accesso alla struttura tuttavia, sono di competenza Asl, qua si sono registrati ritardi e disagi». Si scia. A fronte di disagi e polemiche, c’è chi aspettava già da qualche settimana la nevicata. Sono i gestori delle strutture ricettive e degli impianti sciistici dell’alta Garfagnana. E nessun problema per gli automobilisti con strade transitabili da subito. La nevicata di sabato e l’abbassamento delle temperature che permette l’utilizzo dei cannoni sparaneve farà passare un Capodanno sugli sci agli appassionati sia al Casone di Profecchia che a Careggine. Sul fronte Appenninico, c’è attesa per la tradizionale fiaccolata ed il cenone dell’ultimo dell’anno al Casone: «Sono caduti 20-25 centimetri di neve ed inoltre abbiamo potuto azionare i cannoni – dicono i gestori dell’albergo ristorante – gli impianti saranno aperti da domani (oggi, ndr). Per l’ultimo dell’anno, abbiamo l’albergo al completo, mentre c’è ancora posto per il cenone». Menù a 90 euro con musica dal vivo ed anche a 70 euro con dj per il settore riservato ai più giovani». Dai 1314 metri del Casone ai 1529 del Passo delle Radici dove gli impianti da sci sono fermi, ma dove è possibile usufruire del panoramico percorso ad anello per lo sci da fondo. A Careggine, sul fronte Apuano, 25 centimetri di neve fresca e impianti aperti da oggi.

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