Il dolore
«Gatti si dimetta: non ci rappresenta più»
Il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti ha chiesto le dimissioni del presidente di Ascit Maurizio Gatti. «I motivi che mi hanno, a nome della collettività che rappresento, costretto a questo...
Il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti ha chiesto le dimissioni del presidente di Ascit Maurizio Gatti. «I motivi che mi hanno, a nome della collettività che rappresento, costretto a questo passo sono tutti collegati all’esercizio della funzione di presidente, che a nostro giudizio è estremamente sbilanciato verso le esigenze di un socio, seppure di maggioranza relativa. L’ultima vicenda, quella della richiesta di differimento della data di scadenza del conguaglio per i cittadini di Capannori, è l’ennesima riprova che il presidente, invece di salvaguardare gli interessi di tutti i soci e di tutti i cittadini, è orientato verso una parte di essi e verso gli interessi di una sola comunità. Tutto questo, oltre a essere in evidente contrasto con una forma di giustizia e etica amministrativa assoluta, ha anche pesanti risvolti finanziari, visto che produrrebbe, come prima conseguenza, una notevole riduzione di liquidità nelle casse sociali, situazione evocata più volte come pericolosissima per la tenuta dei conti dell'azienda. A rischio i servizi e il futuro dei dipendenti. Dispiace ancora di più perché in varie circostanze sono state bocciate richieste in nome della necessità di evitare proprio una crisi di liquidità in ambito aziendale. Lei, presidente Gatti, non ci rappresenta più, non abbiamo più fiducia nella sua imparzialità e non possiamo tollerare che rimanga un giorno di più a occupare un posto che dovrebbe rappresentare la massima garanzia per soci e i cittadini».
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