Il Tirreno

Lucca

Borgo, scontro sulle commissioni consultive

di Chiara Lammari
Borgo, scontro sulle commissioni consultive

Proteste del gruppo extraconsiliare “In movimento”: «Non ci vogliono fuori dai social»

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BORGO A MOZZANO. È stato un Natale ricco di accesi scambi di vedute sui social network quello trascorso nel Comune di Borgo a Mozzano: al centro del dibattito la nomina dei componenti delle dieci commissioni consultive speciali avvenuta il 9 dicembre scorso ma resa nota in questi giorni.

Ad infiammare gli animi il fatto che nessun membro legato al gruppo extraconsiliare Borgo in Movimento compare nell’elenco dei nominativi indicati. L’entità politica, nata grazie all’impegno di un gruppo di cittadini, era rimasta fuori dal consiglio comunale per un pugno di voti ma fin da subito aveva espresso la volontà di partecipare ai lavori comunali per apportare il proprio contributo.

Inizialmente perciò i membri del movimento avevano chiesto l’istituzione di un organismo di partecipazione popolare (come previsto dall’articolo 31 del regolamento per la disciplina degli istituti di partecipazione) poi, visto il diniego, avevano presentato la loro lista di candidati da inserire nelle commissioni; nessuno dei quali è stato però scelto.

«Ci accusano di essere capaci solo ad urlare su facebook– scrivono i membri di Borgo in Movimento dopo aver appreso la notizia – ma la loro linea è chiara: fuori dai social non ci vogliono. Lo dimostrano chiaramente non dandoci spazio sul giornalino COM (il notiziario del Comune) e non invitandoci alle commissioni extraconsiliari.

«Con questi atti – prosegue il gruppo rivolgendosi alla maggioranza – rinunciate all’apporto costruttivo di idee diverse dalle vostre. Vi siete spartiti i posti nelle commissioni con il bilancino, riempiendole di consiglieri comunali e assessori (ben 18 posti) ed annullando di fatto ogni valore ad organi che dovevano servire ad ascoltare le voci dei cittadini.

«Buon lavoro. Noi continueremo come sempre: fuori da tutto ma liberi di dire la nostra opinione».

Un’apertura sembrerebbe però arrivata, nel frattempo, dal gruppo d’opposizione Andare Oltre che in un post si è detto disponibile a rinunciare ad un membro in ogni commissione per permettere a Borgo in Movimento di partecipare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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