Il Tirreno

Lucca

Bollette Ascit, si teme un’altra stangata

Bollette Ascit, si teme un’altra stangata

Non si sa ancora se ci sarà un’altra proroga e se nel 2015 saranno ancora validi i “tetti” voluti dal sindaco Menesini

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Il conguaglio relativo al 2014 si dovrà pagare nel 2015 o ci sarà ancora una proroga come avvenuto per la bolletta del conguaglio per il 2013?

E per l'anno ormai concluso saranno ancora validi i “tetti” voluti dal sindaco Luca Menesini per attenuare la stangata per quei cittadini e commercianti che per errore o scarsa informazione hanno conferito troppi sacchetti o effettuato troppi svuotamenti?

La questione avrebbe dovuto essere affrontata già nella seduta della commissione ambiente rinviata prima dal 18 al 23 dicembre e poi saltata per mancanza del numero legale con strascichi polemici tra le fila dell'opposizione.

Interrogativi, sollevati da cittadini ed aziende, che saranno al centro del consiglio comunale straordinario richiesto da tutti i gruppi della minoranza, dove saranno presenti anche i vertici di Ascit, a iniziare dal presidente Maurizio Gatti al quale - come diciamo a fianco - il sindaco di Altopascio chiede di togliere il disturbo e rassegnare le dimissioni.

Al centro della seduta straordinaria del civico consesso, che si preannuncia molto caldo, ci saranno gli sviluppi sul conguaglio della tariffa corrispettiva per lo smaltimento dei rifiuti.

La data del consiglio comunale sarà decisa prima della fine dell'anno, ma con ogni probabilità si svolgerà entro la metà di gennaio.

Diverse le questioni in sospeso.

Innanzitutto da più parti è stato chiesto di fare chiarezza sulla scadenza del prossimo conguaglio.

Il timore è che nel 2015 le famiglie e le aziende si trovino nella situazione di dovere pagare due conguagli che aggiunti alle normali rate sull'immondizia sarebbe un salasso per cittadini ed aziende.

Inoltre è da capire se l'operazione di calmieramento approvata nel settembre scorso, con un tetto massimo di 26 sacchetti grigi e 104 svuotamenti per l'indifferenziato) sarà valida anche per i conferimenti effettuati nel 2014 o se invece è stata una misura straordinaria relativa al conguaglio del 2013. È vero che ormai il meccanismo sulla tariffazione puntuale e il sacco grigio dell'indifferenziato è stato compreso, ma la campagna di informazione è stata pubblicizzata negli ultimi mesi dell'anno.

La categoria più colpita è stata quelle delle utenze non domestiche, in particolare il settore degli artigiani che si lamentano per l’arrivo in ditta di bollette di migliaia di euro. In alcuni casi ci sono state vere e proprie bollette da capogiro che hanno creato allarmismi e preoccupazioni.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze