Il dolore
Solito calvario sulla Lucca-Aulla
Prima neve e linea in tilt con ritardi consistenti annunciati all’ultimo minuto
BAGNI DI LUCCA. E' arrivata la prima neve e come era facilmente prevedibile il disagio causato dai continui ritardi nel trasporto ferroviario sulla Lucca-Aulla è cresciuto, acutizzandosi in poche ore.
La mattinata è iniziata con la notizia di "soli"30 minuti di ritardo, arrivata alle ore 10.07 quando già erano stati obliterati i biglietti per il treno che doveva giungere alla stazione di Fornoli da Aulla alle 9.53. Una signora ha perso la coincidenza per Firenze e ha dovuto pagare in più la sosta del parcheggio a Lucca per l'intera giornata, essendo stata costretta a usare la propria automobile per giungere a Lucca in tempo per la coincidenza.
Ma sulla Lucca-Aulla i disagi e i problemi per i poveri pendolari che prendono il treno per motivi di studio e di lavoro sono sempre i medesimi.
«Possibile – si chiedono i pendolari – che il treno che arriva in orario rappresenti l'eccezione e che riesca a stupire? Perché la normalità diventa utopia e suscita meraviglia? Perché, in vista di un appuntamento di lavoro, di un esame universitario, di una visita media o di un qualunque impegno degno di particolare attenzione il povero viaggiatore che paga regolarmente il biglietto deve entrare in una situazione di ansia e di incertezza in qualsiasi mese dell'anno?».
Ai ritardi e alla soppressione di alcuni treni ( sempre all'ultimo momento) si va ad aggiungere il carico da undici: vagoni non puliti come dovrebbero essere e scarso controllo sulla obliterazione di biglietti e abbonamenti, che tocca di solito a passeggeri modello che sono in ritardo.(e.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
