Il Tirreno

Lucca

Valle imbiancata, ora il pericolo ghiaccio

di Luca Dini e Francesco Cosimini
Valle imbiancata, ora il pericolo ghiaccio

Neve tra i 10 e i 15 centimetri sul versante apuano, fiocchi anche sulla fondovalle. Qualche problema per la viabilità

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CASTELNUOVO. Prima neve invernale su Castelnuovo, abbondante in tutta la Garfagnana e anchesulla Mediavalle. Come previsto, il sabato dopo Natale è stato nel segno della neve fin dal primo mattino. Ma il vero pericolo adesso si concentra sul ghiaccio, e sul freddo, perché da oggi fino all’Epifania tornerà a splendere il sole, ma il termometro scenderà sotto lo zero.

A Castelnuovo sembrava tutto essere terminato entro le 10 del mattino con i tetti imbiancati e poco più, ma poi la neve ha ripreso a scendere per tutto il primo pomeriggio raggiungendo circa i cinque centimetri. Dalle 12 circa era possibile muoversi per il centro solo con gomme termiche o catene. Gli uomini della Protezione Civile si sono subito attivati per pulire le strade soprattutto marciapiedi e i tratti pedonali.

Su Appennino e Apuane tutto naturalmente amplificato. Tra i 10 e 15 centimetri sul versante apuano con viabilità mai del tutto interrotta e spazzaneve in funzione solo verso le 14. La bufera di neve, che ha assunto i caratteri di una vera e propria tempesta con tuoni e fulmini ha colpito anche il versante Appennino: «Saremo sui 10 centimetri – ci dicono dall’albergo ristorante Il Casone a 1314 metri – questa nevicata ci voleva proprio, avevamo già sparato neve sugli impianti proprio in queste serate, ma adesso siamo certi che potranno essere messi in funzione per il 31. La nostra tradizionale fiaccolata è salva. Le prenotazione, invece, vanno già bene: siamo al completo per l’albergo, mentre ci sono ancora posti per il cenone». Nel tardo pomeriggio, dopo le 17, la neve si è tramutata in acqua con un leggero rialzo delle temperature. Sarà il ghiaccio il pericolo principale dei prossimi giorni con il ritorno del bel tempo.

Ma i fiocchi sono scesi anche in Mediavalle, donando un’atmosfera speciale alle festività. Tetti imbiancati nei principali centri, ma anche nel fondovalle dove però, per ovvie ragioni altimetriche, le precipitazioni hanno avuto picchi minori.

Problemi limitati per la circolazione stradale: ritmo rallentato dei veicoli e alcun sacrificio per la viabilità, mantenuta con lentezza per ovvie ragioni.

I Barghigiani, armati di sciarpe, cappelli e pesanti scarpe, non hanno rinunciato al tradizionale mercato che tutti i sabato si tiene in zona giardino anche se pochi erano i banchetti con la merce esposta. Poi la volta di Barga Vecchia: il centro storico si è manifestato in tutto il candido splendore con tetti bianchi ed il tipico grigiore dell'aria carica di neve che verso mezzogiorno si è nuovamente riversata a terra in piccolissimi fiocchi, aumentati col tempo e aggiunti ai precedenti. Scendendo verso Gallicano, le precipitazioni si sono fatte più consistenti costringendo così il traffico in direzione Mologno a rallentare soprattutto nella sua parte più ricca di curve. A fine mattinata le piazze erano ormai diventate tappeti bianchi e già alcune macchine, faticavano già ad uscire da alcuni posti di sosta slittando sull'asfalto dove già circolavano i primi mezzi della Provincia destinati alla pulizia stradale. La zona della strada della Fondovalle, verso le 13 era sotto a una costante neve e perciò a traffico rallentato. A Fornaci, invece, a differenza delle precedenti, neve arricchita da acqua e tuoni nel pomeriggio. Qualche disagio, invece, per la viabilità nel comune di Fabbriche di Vergemoli.

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