Sicurezza
Rifiuti, acqua e gas: ecco i rimborsi sulle bollette pagate
LUCCA. Una buona notizia per i bilanci familiari di nuclei con presenza di anziani sopra i 64 anni: fino al prossimo mese di gennaio potranno presentare domanda per rimborsi sulla spesa sostenuta per...
LUCCA. Una buona notizia per i bilanci familiari di nuclei con presenza di anziani sopra i 64 anni: fino al prossimo mese di gennaio potranno presentare domanda per rimborsi sulla spesa sostenuta per pagare le bollette di acqua, gas e Tares (cioè la tariffa sui rifiuti).
A chi sono rivolti. Le agevolazioni sulle tre utenze sono rivolte a nuclei con persone che abbiano compiuto il 64° anno di età entro il 1° gennaio scorso e che ricadano in determinati limiti di reddito. Per quanto riguarda, invece, la sola Tares, i contributi sono previsti anche per i nuclei numerosi, cioè con cinque o più componenti.
Acqua e gas. Queste agevolazioni sono destinati a nuclei con anziani di almeno 64 anni e che abbiano redditi che per almeno il 70% provengano da pensione. Nei nuclei di un solo componente, l’Isee non dovrà essere superiore a 15.687 euro, in quelli composti da più persone, il limite è fissato a 11.617 euro. Altre limitazioni riguardano la proprietà di immobili (è prevista solo quella utilizzata come abitazione principale), la non proprietà di terreni agricoli condotti in forma imprenditoriale e il fatto che non debbano esserci intestatari di vetture nuove e immatricolate dopo il 1° gennaio 2012, oppure non ci devono essere più di due vetture. Sulla base delle domande pervenute saranno costruite due graduatorie di priorità. La prima conterrà i nuclei di una sola persona con Isee fino a 10.588 euro e quelli di più persone con Isee inferiore a 7.941 euro. La seconda comprenderà invece tutti gli altri aventi diritto. L’importo del contributo non potrà superare i 110 euro per l’acqua e i 210 per il gas.
Tares. Per quanto riguarda la tassa sui rifiuti, valgono i requisiti ricordati sopra per acqua e gas, con una possibilità in più. È possibile, infatti, accedere alle agevolazioni anche per i nuclei familiari composti da cinque o più componenti con un reddito Isee non superiore ai 13.390 euro. Anche in questo caso valgono le limitazioni su possesso di case, terreni e auto già citati.
Come richiederli. Le agevolazioni devono essere chieste sui moduli predisposti dal Comune, che si possono scaricare dal sito dell’amministrazione (www.comune.lucca.it) oppure ritirare presso l’ufficio relazioni con il pubblico in via del Moro o, ancora, alle sedi dei servizi sociali e dei sindacati dei pensionati che hanno firmato l’accordo (Cgil, Cisl e Uil). Le richieste dovranno pervenire entro il 31 gennaio prossimo presso la sede dell’Urp in via del Moro. Saranno accettate anche le domande mandate via posta all’ufficio protocollo del Comune, in via Santa Giustina 6: in questo caso, però, sarà necessario allegare una fotocopia di un documento di chi avanza la richiesta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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