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Cosetta Gigli incoronata come regina dell’operetta
Riconoscimento prestigioso per la cantante e docente lucchese che ottiene un nuovo successo. Per S. Silvestro sarà al Foro Boario con “Merletti e champagne”
LUCCA. Nuovamente agli onori della cronaca nazionale la professoressa di canto e musica della scuola media di S. Leonardo in Treponzio, nonché apprezzato soprano, Cosetta Gigli.
L’artista lucchese è stata incoronata dai migliori teatri italiani quale Regina dell'Operetta.
Nei giorni scorsi ha ricevuto il prestigioso premio per gli alti meriti acquisiti "Benemeriti della Cultura, della Scienza, dell'Arte e della Solidarietà - Giordano Bruno 2014".
Un anno straordinario per la cantante lucchese, pieno di grandi successi canori, ma anche di importanti riconoscimenti.
«Dopo il 2013, che ha visto la nascita di vari miei lavori (parlo di copioni scritti da me) come ad esempio il "Nessun...a dorma", ma purtroppo anche la perdita della persona alla quale ero legatissima e che ho voluto vivesse con me pur tra mille avversità (la mamma, ndr), il 2014 mi ha donato uno splendido riconoscimento consegnatomi dal governo cinese a seguito del concerto lirico effettuato per "La via della seta" organizzato dall'Ad Management di Roma.
«Poi ho ricevuto a Giarre il prestigioso premio "Giara d'argento" e ancora quello di "Protagonisti d'oggi" a Sant'Agata di Militello.
«Pochi giorni fa, all’Accademia internazionale "Amici della sapienza" curato da Lella Battiato, ha ricevuto il "Giordano Bruno".
« Se vogliamo anche menzionare il "Gold Elephant World" International Film &Musical festival avuto nel 2012, e consegnatomi a Catania, direi che la Sicilia fa da padrona alla mia crescita professionale.
«Di questo devo ringraziare l'associazione Woodstock nella persona di Donata Indaco che mi ha permesso di esibirmi facendomi notare e portandomi al successo ».
Cosa c'è di imminente e importante nel tuo futuro artistico?
«Un nuovo cd di arie liriche: la sera di Capodanno sarò qui a Lucca, al Foro Boario, con un concerto dal titolo: "Merletti e champagne" con la partecipazione di Dante Francesconi, Giuseppe Lencioni, Simona Gemignani, Marco Andreazzoli e Natalia Vitanova. Sarà un concerto misto con ballo.
« Il 4 gennaio sarò con la mia compagnia a Diano Marina con il "Nessun...a dorma", poi tornerò in Sicilia sempre col "Nessun..a dorma". Successivamente sarò protagonista in "Un palco all'operetta" poi ne "L'aria del continente" (una specie di varietà).
«Il 25 aprile aprirò il musical "San Pietro" (voluto da Papa Francesco) all'Arena di Verona, con un pezzo che fa parte di un altro nuovo cd che contiene brani sacri, realizzati per il progetto sulla Sacra Sindone edito dalla Leroy Music di Francesco Scarpulla (il ricavato, tolte le spese, andrà in beneficenza).
«Infine sono previsti altri concerti all'estero».
Quale definizione darebbe di se stessa?
«Mi ritengo una persona umile, ho trascorso la mia vita a studiare e a trasmettere la voglia di fare musica ai giovani, facendo modo di toglierli da altre vie che non devono percorrere.
« Fare musica regala un'energia straordinaria».
Chi è Cosetta Gigli?
«Una donna che vuole solo portare un po’ di gioia nell'ascoltarmi e un po’ di volontà ai giovani di voler proseguire la tradizione canora».
Ora l’artista è attesa dalle esibizioni di questo fine anno, poi dovrà prepararsi per una stagione davvero impegnativa e densa di apputamenti in Italia e all’estero.
Il 2015 sarà l’anno della definitiva consacrazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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