Il Tirreno

Lucca

Cani, chiare le norme sulla sicurezza

di Luca Tronchetti

Prescrizioni precise del regolamento comunale a tutela dell’animale e dell’uomo, ma i controlli non paiono sufficienti

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LUCCA. Fa discutere il caso del signore finito all’ospedale con fratturealle spalle per l’aggressione subita da un grosso cane in via Mordini, mentre tentava di difendere il suo barboncino.

Al di là della ricostruzione della vicenda, molti si chiedono se e quali norme ci siano per garantire la sicurezza di tutti, animali, proprietari e passanti.

Sia pure finito nel dimenticatoio e privo di controlli, almeno sistematici, nel Comune di Lucca c’è un regolamento molto chiaro.

Le norme e pure le sanzioni (con il pagamento di multe salate) ci sono da tempo, ma mancano adeguati e costanti controlli in grado di far rispettare le regole di punire adeguatamente i contravventori.

Ma vediamo cosa prescrivono le norme.

Vietato lasciare liberi i cani. Ogni comune si è dato un regolamento di convivenza tra uomo e animale. E per quanto riguarda Lucca le regole sono chiarissime. E' vietato lasciare liberi i cani in vie, piazze, spazi pubblici o aperti al pubblico in tutto il territorio comunale. Gli animali debbono essere condotti al guinzaglio (che deve avere caratteristiche di lunghezza proporzionate alla mole del cane e ai luoghi per non costituire pericolo per le altre persone o per gli altri animali) e devono essere dotati di museruola quando accedono in uffici pubblici, negozi, cinema, teatro, stadio o durante manifestazioni di piazza. Per il padrone o il detentore del cane lasciato libero in spazi pubblici o aperti al pubblico la contravvenzione va da 65 a 390 euro. E se l'animale non avesse il guinzaglio nuova multa per il padrone sempre variabile da 65 a 390 euro. E se il molosso, il pastore tedesco o il barboncino fosse entrato in un negozio o in un ufficio pubblico senza museruola o guinzaglio per il proprietario altra multa da 65 a 390 euro. Di contro il titolare di un esercizio pubblico o il responsabile di un ufficio comunale o statale che nega l'ingresso di un animale munito di guinzaglio e museruola senza l'esposizione di un apposito avviso autorizzato dal sindaco si prende un'ammenda che va dai 65 ai 390 euro.

Cucce e recinti. Sono decisamente tanti i cani costretti a vivere in box inadeguati e cucce sporche. Che, una volta liberi, diventano aggressivi e attaccano l'uomo e le altre bestie. Per questo motivo l'articolo 3 del regolamento del comune di Lucca non lascia spazio a libere interpretazioni ed è molto preciso per quanto concerne i requisiti minimi di benessere del cane. La cuccia, per esempio, deve essere lavabile e disinfettabile, rialzata da terra per almeno 5 centimetri e qualora la temperatura esterna scenda sotto lo zero al cane deve essere fornito materiale termoisolante. Per i rottweiler, i pastori corsi, i pastori tedeschi, i pitt bull, i bulldog, i mastini napoletani e i molossi in genere, ma anche per cani da caccia (levriero) e cani di alte dimensioni (Leonberger, Alano, San Bernardo, mastino tibetano, spagnolo e giapponese), il recinto in cui l'animale viene custodito deve presentare dimensioni pari ad almeno 25 metri quadrati per ogni cane sino a 12 chili di peso e 40 metri quadrati per ogni cane di dimensioni maggiori.

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