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Lucca

Prato del Balilla e cordoli parte l’opera di ripristino

di Barbara Antoni
Prato del Balilla e cordoli parte l’opera di ripristino

Semina dell’erba già effettuata sugli spalti occupati dai Games durante la festa del fumetto. Oggi via al recupero dell’area rovinata sul baluardo San Paolino

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LUCCA. Semina dell’erba completata al campo Balilla, dopo che il manto erboso - come ogni anno - era andato distrutto per la presenza del padiglione dei Games durante Lucca Comics. La semina è stata effettuata la vigilia di Natale, in base alle indicazioni dell’Opera delle Mura, con una speciale miscela di sementi che accelera la crescita dell’erba.

Oggi le opere di ripristino post Comics andranno a interessare l’area del baluardo San Paolino, dove gli interventi di smontaggio delle strutture utilizzate per il festival del fumetto avevano causato la rottura di un tratto di cordolo del marciapiede, oltre ad alcune asportazioni di erba. «Gli accordi con la Soprintendenza sono già presi per il rifacimento dei cordoli - spiega Francesco Lunardini, agronomo professionista, già componente del consiglio di amministrazione dell’Opera delle Mura -. Quanto al campo Balilla - aggiunge - la semina è andata bene. Quest’anno abbiamo dovuto aspettare più a lungo per via delle condizioni meteo. La vigilia di Natale è stato il primo giorno utile per andare sull’ex campo Balilla con i mezzi senza affondare. Se fossimo stati certi che non avrebbe piovuto per altri tre giorni, sarebbe stato ancora meglio aspettare».

C’è da sperare nella clemenza del meteo: sia per i lavori sul baluardo, che potrebbero interrompersi a causa del ghiaccio, sia per la ricrescita dell’erba, alla quale il gelo non sarebbe congeniale.

Del ripristino del manto erboso dell’ex campo Balilla dà notizia anche Lucca Comics attraverso il suo amministratore unico Francesco Caredio. Come già negli ultimi anni, «a tutela sia del piano erboso che dei pini vengono prese precisi accorgimenti - spiegano dal festival -. L'azienda appaltatrice stende prima un telo di tessuto non tessuto sul piano per poi ricoprirlo di pietrisco. Così si prepara una pavimentazione adatta al padiglione senza impattare sul suolo. Dopo il festival visti gli ottimi risultati dello scorso anno si è proceduto prima a fresare il terreno con due trattori e poi alla semina di una speciale miscela di sementi selezionati dall'Opera». Per Lunardini intanto, l’aver seguito la semina e il ripristino dello spazio sul baluardo segna il congedo dal Comune e dall’Opera. Come annunciato, ha preferito tornare a fare l’ agronomo professionista. Tornerà come consulente esterno? «Vedremo. Intanto sono tornato al mio lavoro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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