Sicurezza
Legge di stabilità, ecco le ricadute sulla provincia
L’on. Mariani: «Nessun dipendente di Palazzo Ducale perderà il lavoro. Buone notizie per Giglio e Boccherini»
LUCCA. Ci sono ricadute dirette anche per la nostra provincia nella legge di stabilità approvata al termine della lunga maratona parlamentare di questi giorni di fine anno.
Le indica l’onorevole Raffaella Mariani (Pd), la quale afferma:
«Dalla stabilizzazione del bonus mensile di 80 euro fino al sistema di deduzioni per le imprese, il punto chiave è l’inversione di tendenza sul carico fiscale, a partire dal comparto del lavoro».
Ma sono diversi gli aspetti del provvedimento che avranno effetti diretti anche per la provincia di Lucca.
La parlamentare elenca i principali.
«L’assegnazione di nuovi fondi per le emergenze alla Toscana porterà sostegno anche al nostro territorio, mentre il Fondo Nazionale dedicato è stato ulteriormente rifinanziato, con la consapevolezza della necessità di avviare un piano nazionale di messa in sicurezza del territorio.
«Allo stesso tempo si è lavorato a vantaggio della sostenibilità con la proroga all’intero 2015 dell’ecobonus del 65 per cento per la riqualificazione energetica degli edifici, mentre l’esecutivo si è impegnato a rivedere l’aumento dell’Iva sul pellet».
Mariani ricorda poi che l’incremento dei finanziamenti per la bonifica dei siti inquinati fornisce una nuova, importante risposta sul tema dell’amianto, «insieme all’estensione della platea dei lavoratori esposti cui sono riconosciuti i relativi benefici. Attenzione anche per la situazione delle Province e dei lavoratori coinvolti nel percorso di riforma: il governo aveva già assicurato che nessun dipendente perderà il lavoro o la retribuzione.
«A conferma di ciò ha accolto un ordine del giorno, che ho sottoscritto, che chiede di tutelare l’occupazione, assicurando condizioni certe per il totale assorbimento delle posizioni sovrannumerarie, con ogni atto necessario».
Sul fronte della cultura, prosegue la parlametare, «l’estensione dell’art bonus alle fondazioni liriche e ai teatri di tradizione, consentirà anche al teatro del Giglio di accedere a questi contributi.
«E buone notizie arrivano anche per l’Istituto Boccherini, grazie al reinserimento del finanziamento all’Alta Formazione Artistica».
Ma i provvedimenti sono molti.
«Voglio citare – aggiunge la deputata – le misure di contrasto al gioco di azzardo, che penalizzano le sale gioco irregolari e la ulteriore riduzione dei tagli del finanziamento ai patronati».
L’obiettivo, spiega Mariani,
è quello di costruire un futuro per l’Italia a partire dai territori.
«Offrendo a lavoratori e imprese, ai cittadini e alle istituzioni locali – conclude la parlamentare – una serie di strumenti dinamici in grado di alleggerire la pressione fiscale, incoraggiare l’innovazione, rilanciare l’occupazione e puntare sulle eccellenze italiane, la cultura su tutte».
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