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Il maresciallo di S. Concordio è cavaliere della Repubblica

Il maresciallo di S. Concordio è cavaliere della Repubblica

LUCCA. Un’onorificenza che testimonia il suo impegno e la sua dedizione verso le persone più deboli e bisognose. Il maresciallo Vincenzo Finocchi da 36 anni nell’Arma e comandante della stazione di...

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LUCCA. Un’onorificenza che testimonia il suo impegno e la sua dedizione verso le persone più deboli e bisognose. Il maresciallo Vincenzo Finocchi da 36 anni nell’Arma e comandante della stazione di San Concordio è stato insignito cavaliere della Repubblica dal prefetto Giovanna Cagliostro affiancato dal sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini. La cerimonia si è svolta in Prefettura durante il tradizionale scambio di auguri di Natale alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario al ministero degli Interni, Domenico Manzione.

Il premio al maresciallo Finocchi è il coronamento di una carriera fondata sul rapporto con la popolazione. Il suo esempio e la sua abnegazione rafforzano nell’opinione pubblica la fiducia nei carabinieri tra le istituzioni più amate dagli italiani. Un’onorificenza che lo storico comandante della stazione di San Concordio condivide con i suoi uomini in caserma e con la sua inossidabile famiglia: la moglie Antonella Vannini a cui ha giurato eterno amore quel 26 luglio 1986 nella chiesa di Loro Ciuffena (uno dei borghi più belli d’Italia) e gli adorati figli Lorenzo, apprezzato chef e destinato a una luminosa carriera nell’arte culinaria, e Lucrezia studentessa attiva nel sociale. Senza il loro supporto probabilmente non avrebbe avuto la forza di reagire alle avversità e alle amarezze quotidiane. Chi lo conosce bene sa che chiunque abbia un problema o una situazione di pericolo può rivolgersi a lui per avere consigli o per un intervento immediato e risolutore.

L’altro lucchese insignito è il commissario tecnico della nazionale di Tiro a Volo, Albano Pera. Per il mitico campione di Segromigno il riconoscimento è stato quello di commendatore dell’ordine al merito della Repubblica. Imprenditore calzaturiero sino al 2001 (attualmente svolte la medesima attività a livello internazionale) dopo aver vinto medaglie olimpiche e titoli nazionali ed Europei nel Tiro a Volo è diventato uno degli allenatori della specialità più forti al mondo. Si deve in particolar modo a lui il primato nelle specialità olimpiche di Tiro a Volo (double trap, skeet, piattello, shot gun) con 160 medaglie e l’oro alle Olimpiadi di Pechino e Londra. È lui ad aver scoperto e valorizzato Jessica Rossi l’azzurra che ha vinto l’oro nella Fossa Olimpica agli ultimi campionati Europei.

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