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Taglio del nastro per il centro sociale di Vibbiana

SAN ROMANO. Inaugurato il centro sociale e ricreativo del Gruppo Volontari Fortezza a Vibbiana di San Romano. I piccoli paesi garfagnini si spopolano, gli abitanti sono sempre più anziani, le...

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SAN ROMANO. Inaugurato il centro sociale e ricreativo del Gruppo Volontari Fortezza a Vibbiana di San Romano. I piccoli paesi garfagnini si spopolano, gli abitanti sono sempre più anziani, le botteghe e i caffè, ritrovo storico delle comunità di montagna, chiudono uno dopo l’altro.

Ma le cose possono anche andare diversamente e ne è l’esempio Vibbiana, paesino di circa sessanta anime a 675 metri sul livello del mare, dirimpetto alla Fortezza rinascimentale delle Verrucole, nel comune di San Romano.

La recente chiusura della “Bottega dell’Almo” poteva essere la fine dell’unico luogo di aggregazione sociale del paese. Invece, un gruppo di volontari (Stefania e Paola Crudeli, Roberta Gemignani, Federico Giorgi e Sandra Pardini) si sono rimboccati le maniche e, grazie alla collaborazione del Gruppo Volontario Fortezza, presieduto da Paolo Bertei, hanno trovato una soluzione. In poco più di un mese hanno riassettato un prefabbricato della protezione civile, adattandolo a centro sociale e ricreativo. Prima hanno realizzato un cucinotto, una sala comune per la ricreazione e una toilette.

In molti del paese hanno dato una mano, tutti hanno sostenuto l’idea.

«I compaesani, soprattutto anziani, ci hanno subito gratificato dicendoci che questa era una buona cosa – dicono infatti i volontari – un luogo dove ritrovarsi, giocare a carte, stare insieme “a veglio”, e una spinta a non parcheggiarsi davanti alla televisione e ad uscire di casa».

Presente all’inaugurazione anche il “patriarca” di Vibbiana, il centenario Fernando Crudeli.

Luca Dini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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