Sicurezza
Per le casermette bando in uscita entro fine anno
Lucca: la questione all’esame del cda dell’Opera delle Mura Un mese di tempo per presentare le singole candidature
LUCCA. Si accorciano i tempi di uscita del bando per la concessione delle casermette lungo le Mura urbane. Ieri il bando è stato al centro della riunione del consiglio di amministrazione dell’Opera delle Mura. All’ordine del giorno il testo del bando, già scritto per esteso e completo di tutti i necessari requisiti. Se il consiglio di amministrazione darà il suo via libera alla scrittura così come è stata compiuta, il bando potrebbe essere pubblicato entro fine anno, con tanto di scadenze per la presentazione delle candidature da parte dei singoli enti e associazioni che vorranno candidarsi all’utilizzo delle diverse casermette. Nelle previsioni, il tempo riservato alla presentazione delle domande dovrebbe essere di circa un mese.
Giunge così alle battute finali una questione molto delicata e complicata, visto che l’assegnazione delle casermette, nel tempo, non ha mai seguito criteri univoci.
Di recente, gli assegnatari delle singole strutture sono stati avvertiti dall’Opera delle Mura con una lettera che la convenzione era scaduta.
Ad ogni modo, non tutte e sedici le casermette saranno interessate dal bando. Ne verranno escluse la casermetta del Caffè delle Mura, del San Colombano, quella che ospita il museo della Zecca e quella in cui trova spazio il Villaggio del Fanciullo. Per queste casermette esistono convenzioni diverse di cui il Comune è parte integrante, convenzioni funzionali all'attività che vi viene svolta e per ora non possono essere toccate. Tra le escluse anche la Casa del Boia, sulla quale, dopo la ristrutturazione operata dalla Fondazione Crl insiste«un finanziamento regionale di due milioni per l'allestimento del museo multimediale legato alla via Francigena.
Gli aspiranti assegnatari delle restanti dovranno presentare progetti definiti per la concessione, dietro pagamento di canone mensile di affitto, degli spazi di undici casermette e non solo. Anche l'ex dazio a porta Elisa, i vani sotto porta San Pietro una serie di spazi compresi nelle mura urbane utilizzabile per attività varie saranno assegnati con regole e contratti uguali per tutti. (b.a.)
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