Il Tirreno

Lucca

Arrestata la banda dei furti nelle case

Arrestata la banda dei furti nelle case

Grazie alla segnalazione di una donna che ha avvistato un’auto sospetta i carabinieri hanno fermato quattro persone accusate di colpi nella Piana

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Una prima risposta dopo la grande polemica degli ultim giorni sui furti che, nelle scorse settimane, hanno funestato la Piana di Lucca: sono state arrestate dai carabinieri quattro persone accusate di essere gli autori di numerosi furti in abitazioni.

L’operazione dei militari è avvenuta nella serata di sabato, ad opera dell'aliquota operativa della compagnia di Lucca, della stazione Carabinieri di Pescia e dell’aliquota radiomobile della compagnia di Montecatini Terme: a finire in manette quattro cittadini Albanesi di età compresa tra 18 e 38 anni, dei quali due pregiudicati per reati specifici. A far scattare il provvedimento di arresto il fatto che siano stati colti in flagranza mentre tentavano di entrare in una abitazione di Uzzano (in provincia di Pistoia) dopo che avevano già tentato di forzare, senza successo, la porta di ingresso della casa di fronte.

Ma, soprattutto, a dare il “la” all’azione è stata la grande prontezza di spirito di una signora. Alle 18 di sabato, infatti, il militare di servizio alla caserma della stazione di Pescia è stato informato telefonicamente del fatto che una donna aveva notato un’autovettura sospetta con quattro persone a bordo in via Toscana a Uzzano.

La donna ha fatto di più: ha comunicato al centralino esattamente anche marca, modello e targa del veicolo.

E non si trattava di un veicolo qualsiasi. Da giorni sulle tracce di questa autovettura si erano posti i militari di Lucca, che anche in questa occasione li stavano pedinando con cautela per non allarmarli e metterli in fuga, poiché i malviventi si erano già resi responsabili di numerosi furti nella zona di Porcari, Montecarlo ed Altopascio.

La pattuglia della stazione Pescia si è portata in poco tempo sul luogo segnalato insieme ai carabinieri di Montecatini e di Pescia. Nel frattempo è giunta una ulteriore comunicazione telefonica sempre da parte della stessa signora che li stava osservando, che comunicava di avere notato due persone che, scese dal mezzo, si stavano dirigendo all’interno della proprietà della sua dirimpettaia ponendosi davanti alla porta finestra posta a fianco della porta principale dell’abitazione mandandone in frantumi il vetro. Qualcosa però deve averli fermati poiché immediatamente sono risaliti sull’autovettura fuggendo in direzione di Montecatini.

La fuga però ha avuto breve durata poiché dopo pochi istanti i malviventi si sono visti accerchiati e bloccati nel comune di Massa e Cozzile dai militari dell’Arma che nel frattempo erano arrivati velocemente sul posto. Gli occupanti del mezzo sono stati immediatamente sottoposti a perquisizione personale e del veicolo e sono stati trovati in possesso di arnesi per lo scasso e guanti in lattice. I quattro sono stati poi portati nel carcere di Pistoia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Per tutti loro l’accusa è di tentato furto aggravato, ma le indagini sono ancora in corso, visto che i carabinieri stanno cercando di capire di quanti e quali furti in provincia di Lucca si siano resi responsabili nei mesi passati. Di certo c’è che si tratta di professionisti dei colpi nelle case, un genere di reato che, come raccontato nelle cronache degli ultimi giorni, è diventato tristemente frequente proprio nelle zone della Piana, che ha scatenato la rabbia del sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi.

Anche il prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro si è complimentata con i carabinieri per l’operazione portata a termine.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web