Il Tirreno

Lucca

«Vigili urbani impegnati nella sicurezza»

di Luca Tronchetti
«Vigili urbani impegnati nella sicurezza»

La ricetta fai da te del sindaco di Altopascio contro il dilagare della criminalità nei comuni della Piana

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Pragmatico lo è sempre stato. Ma oggi, di fronte al dilagare della criminalità nella Piana, dimostra di aver le idee chiare e una ricetta fai da te che sta dando i suoi frutti: meno multe per divieto di sosta e più vigili urbani impegnati nei controlli per la sicurezza accanto alle altre forze dell’ordine. Maurizio Marchetti non è uno che le manda a dire e il problema lui l’ha sollevato da tempo immemore: «Ogni anno - dice il primo cittadino di Altopascio - ripeto sempre le stesse cose quando ci riuniamo intorno a quel bel tavolo in Prefettura in occasione dei vari comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica con tutte quegli ufficiali in divisa che mi circondano: servono più uomini e più mezzi per contrastare la criminalità. E puntualmente ogni anno accade il contrario. Oggi il governo Renzi, ieri quello Letta, Monti o Berlusconi il refrain non cambia: diminuiscono le risorse per il comparto sicurezza. La tenenza ad Altopascio? A questo punto sarei disponibile anche ad ospitarli in casa mia perché come amministrazione comunale noi abbiamo fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità per accelerare l’iter e metterci a disposizione della Benemerita. Ma se gli organici vengono continuamente sottoposti a tagli orizzontali e ci sono 20mila carabinieri in meno rispetto a quelli che dovrebbero esserci è inutile continuare a parlare di tenenza, compagnia o altre storia simili».

Polizia municipale. Comanda e fai da te recitava un vecchio adagio e il sindaco Marchetti ne ha colto lo spirito alla lettera: «Visto che tanto i rinforzi non li mandano ho deciso di investire sulle risorse dell’amministrazione: la polizia municipale. Basta leggere i quotidiani per capire che i nostri vigili sono impegnati in prima persona in arresti, denunce, controlli. L’ho detto chiaro e tondo a ufficiali e sott’ufficiali: non me ne frega nulla se si fanno poche multe per divieto di sosta. Non è quella una priorità e pazienza se incasseremo meno. Il nostro mantra dev’essere quello della sicurezza dei cittadini. Quindi controlli diuturni in centro, pattugliamento assieme ai carabinieri, rilievo costante d’incidenti stradali per consentire alle altre forze di operare nei servizi di prevenzione per furti e rapine, servizi mirati contro chi inquina».

Troppi immigrati senza lavoro. Per Marchetti poi ci sono troppi extracomunitari senza lavoro che per mangiare sono costretti a delinquere: «I numeri mi danno ragione. Gli immigrati che entrano in Italia e non trovano lavoro sono costretti ad arrangiarsi andando a rubare o a spacciare per mangiare. Oltretutto trovano terreno fertile da leggi blande che favoriscono chi commette reati e non fanno altro che acuire il problema della criminalità dilagante. Se non si cambiano le norme inutile lamentarsi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web