Sicurezza
Una nuova pasticceria in via Fillungo
Lucca, apertura prevista a marzo 2015 sull’angolo con via Mordini grazie a un giovane imprenditore
LUCCA. Le luci si riaccendono nel grande fondo commerciale sull’angolo fra via Nuova e via Fillungo. In questi locali, già occupati negli ultimi anni prima dalla boutique Luisa Spagnoli (trasferita al civico 32, sempre in via Fillungo) e poi dal negozio di abbigliamento dello stilista Massimo Rebecchi (confluito nel nuovo store in piazza dei Mercanti), le luci si riaccenderanno a marzo 2015 grazie all’iniziativa di un giovane imprenditore lucchese (in passato anche giornalista sportivo). Si chiama Daniele Zichella, al momento sta lavorando per aprire in questi spazi un ampio bar pasticceria.
La notizia è confermata da Angelo Chelini, proprietario lucchese del fondo che nel frattempo sarà sottoposto a un intervento di ristrutturazione interna curato dal geometra Alessandro Perini con lo studio in via Santa Croce.
«I lavori di ristrutturazione del fondo stanno per partire - spiega infatti, interpellato, il signor Chelini -. L’esercizio aprirà i battenti, secondo i piani, a marzo del prossimo anno. Il progetto dell’attività è di Daniele Zichella, mio nipote, al momento fuori città».
I pubblici esercizi in via Fillungo, negli ultimi anni, sono diventati rari, specialmente nella prima tranche della via per eccellenza degli acquisti a Lucca. Tra l’angolo con via Santa Croce (Canto d’Arco) e l’intersezione con via Nuova, si contano in realtà appena sulle dita di una mano: il bar Pult, il bar Moka e la gelateria Grom.
E dire che invece in passato via Fillungo era molto popolata, oltre che di negozi di varia merceologia, anche di pubblici esercizi.
C’erano, per dire i due nomi più conosciuti, la pasticceria Salza (fino alla metà degli anni Ottanta) e c’era lo storico Caffè Di Simo, il caffè frequentato dal Maestro Giacomo Puccini e dal poeta Giovanni Pascoli, chiuso dal luglio del 2012 perché imprigionato in una controversia legale tra la proprietà e il soggetto gestore del locale nata da un problema di stabilità della struttura (riguarda i solai) che ha bloccato al suo interno l’esercizio dell’attività.
Un locale, quest’ultimo, di cui la città sente molto la mancanza. Al momento non sembrano però esserci sviluppi sulla controversia. E finché non sarà risolta, il locale rimarrà tristemente chiuso, le vetrine sguarnite, la saracinesca abbassata.
Il progetto del nuovo esercizio secondo il progetto di Zichella, tra l’altro, ha incontrato già prima di essere attuato molto favore tra i commercianti del centro storico. Proprio perché si confida che la sua apertura possa contribuire a portare persone in circolo nelle vie del salotto buono non solo alle ore canoniche dello shopping. La notizia del nuovo bar pasticceria - un locale che per dimensioni potrebbe permettere anche attività di ristorazione - circolava tra i commercianti del centro ma solo come indiscrezione. Adesso confermata dal proprietario del fondo. Il cartello che annuncia la ristrutturazione è già affisso alle vetrine: la eseguirà un’impresa edile di Sant’Alessio, la Sodini e Ricci snc.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
