Sicurezza
Bambina di un anno e mezzo salvata da una volontaria
Lucca, drammatico episodio all'Esselunga di San Concordio risolto positivamente grazie a una volontaria della Croce Rossa
LUCCA. Si è svolto tutto nel giro di pochi istanti. In settimana presso l'Esselunga di San Concordio una mamma di una bambina di un anno e mezzo si è messa a gridare che la bambina nel passeggino stava soffocando. Subito i presenti si sono messi a gridare intorno alla mamma ma nessuno ha saputocome intervenire. Il caso fortuito ha voluto che fosse presente - anche lei per gli acquisti nel supermercato una volontaria della Croce Rossa Italiana che prontamente dopo aver constatato che la bambina non respirava è intervenuta immediatamente con le manovre di disostruzione pediatrica. che consistono nel posizionare il bambino sulle ginocchia in posizione prona e colpire con delle pacche fra le scapole per favorire la fuoriuscita del corpo che ostruisce le vie aeree. Così è stato e dalla bocca della bambina è fuoriscito un grosso pezzo di biscotto che aveva ostruito le vie aeree.
Grande spavento per la mamma e i presenti ma grande prontezza della volontaria che aveva partecipato ad un corso per la divulgazione delle manovre organizzato dalla CRI di Lucca. La mamma ripresasi dal comprensibile spavento ha potuto riabbracciare la piccola che nel frattempo aveva ripreso a respirare normalmente. Tanti i ringraziamenti per la volontaria. La Croce Rossa Italiana sono quasi tre anni che è impegnata nell'opera capillare di sensibilizzazione ediffusione delle manovre salvavita pediatriche con l'organizzazione di corsi specifici rivolti principalmente ad insegnanti, genitori, nonni, scuoledell'infanzia, asili e di chiunque ne faccia richiesta. La volontaria ha invitato i presenti ed in particolare la mamma della bambina a partecipare a questi corsi che ancora una volta, per fortuna, si sono rivelati efficaci e decisivi al momento giusto.
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