Sicurezza
Il sindaco chiede l'esercito contro i furti
Vittorio Fantozzi diserta il brindisi di Natale in Prefettura dopo l'ennesimo furto in paese ai danni della canonica quando all'interno c'erano i bimbi impegnati nelle prove dei canti per il 25 dicembre.
MONTECARLO. L'ennesimo furto perpetrato in una canonica scatena le ire del sindaco di Montecarlo, Vittorio Fantozzi, che diserta il brindisi per gli auguri di Natale in Prefettura e invoca l'arrivo dei militari perchè la situazione è ormai fuori controllo e non passa giorno che la Piana sia messa a ferro e fuoco da bande di pendolari del crimine che forzano porte e finestre, mettono a soqquadro case e appartamenti e s'impossessano di ciò che trovano: dai soldi ai mobili, dall'elettronica ai capi di abbigliamento. "Basta prenderci in giro. Non c'è niente da festeggiare perché la situazione è fuori controllo e la gente derubata è talmente depressa che non denuncia più i furti subiti. Non mi fraintende la dottoressa Giovanna Cagliostro. Non ce l'ho con lei, ma con le istituzioni, compresi i palazzi romani, che discutono di tutto dimenticandosi della sicurezza dei paesi e dei loro abitanti. Cresce l'insofferenza e l'insicurezza tra la gente e polizia e carabinieri non sono sufficienti a garantire i cittadini che vivono nella paura di vedere violata la loro intimità da bande di malviventi pronti a tutto. Dobbiamo avere il coraggio di denunciare questa situazione. Inviino una quarantina di militari del Tuscania ad ospitarli ci penso io. Servono posti di controllo nelle arterie principali con personale preparato a prevenire e reprimere un fenomeno odioso e drammatico al tempo stesso".
La goccia che ha fatto traboccare il vaso il 17 dicembre scorso quando i ladri hanno violato la canonica della parrocchia di San Salvatore, nel Comune di Montecarlo. Mentre i ragazzi erano impegnati nelle prove del coro di Natale i ladri sono entrati portando via gli zaini, specie quelli firmati, dei ragazzi. E sono sparite pure le chiavi della canonica custodite negli effetti personali del catechista. I genitori si sono riuniti nella piazza della chiesa decidendo di non denunciare il fatto anche considerando il modesto valore degli oggetti.
Ma a Montecarlo da lunedì i furti si susseguono in maniera esponenziale. Tra le vittime dei furti anche l'assessore Angelita Paciscopi che vive con il padre in località Micheloni. I ladri, approfittando dell'assenza dell'uomo andato a far spesa al supermarket Esselunga a Porcari, hanno forzato una porta e non trovando niente di meglio si sono impossessati di un televisore. Ma altri furti sono stati messi a segno in abitazioni di via Mattonaia, via Marcucci e via Poggio Baldino dove, sempre in un orario compreso tra le 17 e le 21, i malfattori hanno portato via soldi e gioielli mettendo a soqquadro le stanze e causando danni per centinaia di euro.
"Sbandierare statistiche e numeri dove ogni anno si conta un numero minore di reati contro il patrimonio è voler prendere in giro i cittadini. - prosegue Fantozzi - Si sa che ormai certi furti non vengono più denunciati. Ripeto: non vado a mangiare il panettone in Prefettura quando nel mio territorio rubano in chiesa alla presenza dei bambini. I miei concittadini non lo capirebbero. Serve una reazione collettiva. Per quanto riguarda Montecarlo esternderemo il controllo del vicinato che già esiste per determinate piazze o strade. Stiamo pensando a potenziare i poteri che la legge 125 del 2008 sulla sicurezza conferisce ai sindaci e dal bilancio estrapolerò una voce importante a livello di finanziamenti per aumentare il numero di telecamere e illuminare il paese. Se il Prefetto riunirà il comitato di ordine e sicurezza pubblica faremo sentire la nostra voce. Vogliamo che nei palazzi romani non si parli soltanto di spending revieuw o della nomina del nuovo presidente della Repubblica, ma della sicurezza dei cittadini. Ne va della credibilità delle istituzioni e del paese Italia"
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