Il Tirreno

Lucca

IL PROCESSO

Condannato a due anni per l'aggressione durante la Notte Bianca

Un'immagine della Notte Bianca in centro
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Un'immagine della Notte Bianca in centro

Lucca: ritenuto responsabile solo uno dei 4 imputati, dovrà pagare anche un risarcimento di 100mila euro

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LUCCA. Due anni di reclusione e 100mila euro di risarcimento. E' la condanna, con il rito abbreviato, emessa dal gip Silvia Mugnaini nei confronti di Francesco Cosmi, 20 anni, di Lucca, ritenuto responsabile del ferimento di un giovane del centro sociale Torpedo durante un alterco in via San Giorgio. Assolti per non aver commesso il fatto gli altri tre imputati: Marcello Bernardini, 20 anni, di Castelnuovo, Marco Lovi, 21 anni e Tommaso Vettori, 20 anni, di Lucca.

Il giudice quindi ha ritenuto che sua stato Cosmi a lanciare la bottiglia che durante la Notte Bianca del 25 agosto 2013 provocò a Silvio Lucchesi, 23 anni, di Tempagnano, una cicatrice sulla guancia sinistra lunga sette centimetri e un'altra di un centimetro e mezzo sul labbro superiore.

Ferite inferte da un individuo  che per picchiare aveva usato una bottiglia di vetro rotta. I cocci della bottiglia infranta erano diventati una terribile arma, che aveva causato al giovane di sinistra lesioni giudicate guaribili in 32 giorni.


La lite sfociata nell'aggressione era avvenuta in via San Giorgio, in pieno centro storico e a due passi dal Fillungo, davanti al Caffè Ristretto, tra persone di opposto credo politico. Quella sera, un appuntamento di festa per migliaia di persone che avevano invaso pacificamente la città per godersi i tanti eventi in programma, un'ordinanza del sindaco aveva imposto il divieto di somministrare bevande alcoliche e quindi nessuno poteva acquistare la bottiglia in centro.
 

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