Il Tirreno

Lucca

castelnuovo

Conferenza, altra fumata nera

di Luca Dini
Conferenza, altra fumata nera

Non c’è accordo tra i sindaci per la guida dell’organo della sanità

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Nuova fumata nera per l’elezione del presidente della Conferenza dei Sindaci. Non c’è ancora accordo tra le varie amministrazioni e così la nomina slitta ancora tra il mormorio dei cittadini ed alcune dure prese di posizione. Attesa era quella del sindaco di Sillano, Roberto Pagani, ovvero colui che ha portato alla convocazione della Conferenza per la quale si è anche autocandidato come presidente per provocare una reazione tra i colleghi. E la candidatura di Pagani alla fine ha ricevuto l'appoggio di 4 sindaci, ci sono state 7 astenuti, tra cui lo stesso Pagani, e 9 contrari con una spaccatura che non ha seguito né criteri geografici né politici. Infatti, la candidatura di Pagani è stata sostenuta da Vagli, Fabbriche di Vergemoli, Giuncugnano e Minucciano. Tra gli astenuti spicca il nome di Castelnuovo assieme a Gallicano, Piazza al Serchio, San Romano, Villla Collemandina e Sillano. Contrari Barga, Molazzana, Bagni di Lucca, Pieve Fosciana, Borgo a Mozzano, Careggine, Fosciandora, Coreglia e Camporgiano. Così il sindaco di Sillano ha presentato la sua candidatura: “Ci sono diversi problemi tra cui quello informativo visto che apprendiamo le notizie dai giornali – esordisce Pagani – l'Asl corre su un binario, noi su un altro. Il tempo passa e niente si muove. Chiedo che almeno si vada verso un programma unanime, non come sindaci, ma come padri di famiglia. I cittadini devono sapere quali progetti ci sono sulla sanità. Anche questa conferenza, è stata convocata tardivamente: segnale di poco interessamento alla problematica, alla salute dei cittadini. C'è scollamento tra Asl e Comuni. Basta leggere i giornali: il 22 novembre il direttore annuncia le modifiche concordate con la Conferenza riguardo day hospital e dialisi, peccato fossero già sul giornale del primo novembre sempre con le parole del direttore generale, quindi la decisione era già stata presa. Per non parlare delle problematiche comportate dallo spostamento della dialisi solo a Barga. Serve un programma e dobbiamo partire da due punti – chiude Pagani – il nuovo ospedale è ancora un progetto realizzabile? Sindaci ed Asl devono lavorare assieme per riorganizzare attività. Le decisioni politiche spettano noi, non all'Asl. Come conclusione dell'intervento chiedo le dimissioni di Bonini da presidente”. Dimissioni collegate alla nuova elezioni ed infatti il sindaco di Barga spiega: “Sono lieto di uscire dalla carica, ma prima va trovato un accordo unanime per l'elezione del nuovo presidente. Prima facciamo un programma di base poi scegliamo il presidente”. Dalla sala un solo intervento, quello del sindaco di Bagni di Lucca: “Le separazioni dividono la Valle e non sono produttive, convochiamo una riunione ristretta per decidere il presidente”. In coda alla Conferenza, un nuovo rinvio, quello legato al contratto delle assistenti sociali, in scadenza il prossimo 31 dicembre e prorogato fino al 31 marzo in cerca di una soluzione, come ormai però da diversi mesi a questa parte.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa