Sicurezza
Cauzione più alta sul servizio idrico
CAPANNORI. Da gennaio scatterà l'adeguamento del deposito cauzionale sulle bolletta dell'acqua. In questi giorni gli utenti stanno ricevendo una lettera da Acque spa che informa sulle nuove regole...
CAPANNORI. Da gennaio scatterà l'adeguamento del deposito cauzionale sulle bolletta dell'acqua. In questi giorni gli utenti stanno ricevendo una lettera da Acque spa che informa sulle nuove regole per il deposito cauzionale sul servizio idrico come stabilito dalla nuova normativa. Una novità, introdotta dall'Autorità per l'energia elettrica ed il gas (con la delibera numero 86 del 2013), che obbliga tutti gli utenti a versare un deposito cauzionale al gestore, che nel caso dei comuni di Capannori, Porcari, Altopascio e Montecarlo è Acque spa. Una notizia che certamente non farà piacere a cittadini ed aziende.
La delibera stabilisce che l“aggiornamento” del deposito cauzionale potrà arrivare a coprire 3 mesi di consumo “storico”, con “ “possibili significativi aumenti per chi ha alti consumi abituali” si evidenzia nel volantino inviato agli utenti. Ma che è bene precisare non riguarderà però chi è già domiciliato o ha provveduto o provvederà entro il 31 dicembre, o comunque precedentemente all'emissione della prima bolletta del 2015, alla domiciliazione bancaria o postale. Anzi, chi ha già versato la cauzione ed ha la bolletta domiciliata si vedrà restituire la cauzione stessa come sconto sulla prossima o le prossime bollette.
Il deposito cauzionale ha lo scopo di garantire il gestore e gli utenti non morosi sui mancati pagamenti delle bollette come è spiegato nell'aviso allegato alla bolletta. Le operazioni di adeguamento delle cauzioni avverranno nelle fatturazioni a partire da gennaio. Come detto per evitare di pagare la cauzione occorre avere la domiciliazione bancaria o postale delle bollette, una delle operazioni più diffuse tra i correntisti, ma che non tutti intendono fare per non essere costretti ad aprire un conto corrente, anche se può essere conveniente per la possibilità entro otto settimane il farsi rimborsare in caso di contestazione di addebiti errati o anomali.
Nel caso di domiciliazione non è richiesto nessun deposito o se avviene in un momento successivo rispetto alla stipula del contratto sarà rimborsato nella prima fattura utile. Le tabelle attuali sono contenute nel regolamento pubblicato sul sito di Acque e prevedono una cauzione di 30 euro per uso domestico e 50 euro per uso non domestico, mentre per le “idroesigenti” (esempio bar, ristoranti, alberghi, lavanderie ecc...) dipende da alcuni parametri, tra cui il consumo dei metri cubi. (n.n.)
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