Sicurezza
Baccelli all’Asl: scambiamo gli immobili
Palazzo Ducale vorrebbe spostare la questura nel padiglione A dell’ex ospedale trasferendo all’azienda sanitaria l’edificio di via Cavour che ospita la polizia
LUCCA. No alla realizzazione ex novo della Cittadella della salute nell’area del Campo di Marte e una proposta concreta all’Asl per far traslocare la questura da via Cavour in una parte del padiglione A del vecchio ospedale, quella che si affaccia su piazzale Kennedy.
Un anno dopo la sua proposta di una cittadella della sicurezza al Campo di Marte, il presidente della Provincia Stefano Baccelli presenta una prima proposta concreta inviando una lettera al direttore generale dell’Asl, Joseph Polimeni, in cui propone l’avvio di un procedimento di permuta immobiliare tra la Provincia di Lucca e l’Asl.
Attualmente infatti la sede della questura si trova in un immobile di proprietà della Provincia, una sede in un palazzo di prestigio che però secondo Baccelli non sarebbe in grado di rispondere alle esigenze attuali della polizia. «Durante un sopralluogo da parte dei tecnici del ministero – prosegue – una porzione del padiglione A del vecchio ospedale sarebbe invece stata valutata idonea e per questo propongo una permuta, una sorta di scambio alla pari, tra la Provincia e l’Asl che così si troverebbe in mano una villa di pregio vicinissima alla città e alla stazione».
Quanto alla fattibilità economica dell’operazione, Baccelli ipotizza una permuta sostanzialmente alla pari tra i due immobili mentre per i costi di ristrutturazione si potrebbe pensare all’accensione di un mutuo come Provincia trasformando il contratto di locazione della questura in una rata del mutuo, l’alternativa invece potrebbe essere il coinvolgimento della Fondazione Cassa di Risparmio.
«Il presidente Lattanzi si è detto più volte disponibile a un progetto di recupero del Campo di Marte a fini pubblici – spiega – l’ammortamento dell’investimento sarebbe garantito dal pagamento del canone di affitto che il Ministero attualmente versa alla Provincia».
In questo modo si andrebbe a costituire un primo presidio di quella cittadella della sicurezza – questura, polizia stradale, polizia postale, centro di protezione civile – che lo stesso Baccelli aveva già proposto lo scorso anno e si inizierebbe a dare rendere redditizia almeno una parte dell’area del Campo di Marte. Un’operazione che naturalmente necessita anche di un cambio di destinazione urbanistica che dovrebbe passare dal consiglio comunale. Per il resto dell’area il presidente della Provincia ribadisce la sua contrarietà alla proposta di Polimeni di realizzare ex novo la cittadella della salute e invita a utilizzare spazi e volumetrie già esistenti.
Alessandro Petrini
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