Attenzione
I comitati all’attacco «Servono 200 letti nell’ex ospedale»
Secco no all’ipotesi di realizzare un nuovo edificio nell’area Chiesti spazi per la riabilitazione e per assistere i post acuti
LUCCA. I comitati "Lucca per una sanità migliore", "Lucca Sanità", "Associazione per non morire", "Lucca Est Sergio Ghiselli", "Associazione Lucca Bene Comune" si dicono contrari alla realizzazione di un nuovo edificio al Campo di Marte e chiedono di utilizzare i 200 posti letto disponibili nei due padiglioni costruiti dopo il 2005, necessari per fornire l'assistenza necessaria.
Ecco la posizione dei comitati:
«Il decreto-legge Balduzzi convertito in legge n°135 del 7-8-2012 stabilisce, all’art. 15, comma 13, punto c, che i posti-letto ospedalieri totali siano pari al 3,7 per mille abitanti della zona di competenza, di cui lo 0,7 per mille da destinare alla riabilitazione e fase post-acuta. Rapportando la legge alla popolazione della Piana di Lucca di circa 170,000 abitanti, la As 2 è obbligata a garantire una struttura ospedaliera di 630 posti letto totali di cui 120 da destinare a riabilitazione e post-acuto. In violazione di questa legge la Regione Toscana e la Asl 2 hanno costruito un nuovo ospedale solo per acuti (degenza media prevista di 5 giorni) con un indice di letti del 2,5 per mille abitanti, pari a 420. Ai cittadini lucchesi mancano quindi 210 letti rispetto allo standard nazionale.
«Invitiamo con forza il sindaco di questa città, quale prima autorità della Usl e garante del diritto alla salute dei suoi cittadini, a prenderne atto e agire di conseguenza. Recentemente la Asl 2 ha integrato il nuovo ospedale per acuti con un modulo di 14 pl per riabilitazione e post-acuto, ricavati al Campo di Marte, nei quali però non è garantita un’assistenza in condizioni di degenza ospedaliera con presenza del medico 24/24 ore, ma strutturato a tipo di ospedale di comunità, in cui l’assistenza medica è fornita solo su chiamata e assicurata dal medico di base che è di regola impegnato in altre attività assistenziali.
«In questa prospettiva la proposta lanciata dal direttore generale della Asl 2 di costruire un nuovo padiglione, sempre con il sistema del project financing, per ospitare la cittadella della salute, il centro direzionale e altri sevizi connessi, invece di utilizzare i 200 posti-letto disponibili al Campo di Marte nei due padiglioni costruiti dal 2005 in poi, già pronti e perfettamente a norma o adattabili con minima spesa, ci sembra una provocazione e un’offesa al buon senso dei cittadini, nonché un altro tentativo di cementificazione selvaggia e speculazione edilizia a poca distanza dalle Mura di Lucca che si aggiunge a quello operato con la costruzione del S. Luca in zona dichiarata agricola e inedificabile sul piano strutturale»
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