Sicurezza
Fanno saltare il bancomat e fuggono con i soldi
La banda dell'acetilene torna a colpire alle 4,30 del mattino all'agenzia della Cassa di Risparmio a San Leonardo in Treponzio. Bottino di 50mila euro.
LUCCA. Fanno saltare il bancomat usando, con ogni probabilità, dell'acetilene. E una volta scardinata la cassaforte fuggono con un bottino di 50mila euro. Accade alle 4,30 del mattino del 16 dicembre all'agenzia della Cassa di Risparmio a San Leonardo in Treponzio accanto alla Conad. Sul posto, dopo la deflagrazione, giuncono anche i vigili del fuoco per spegnere un principio d'incendio.
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Probabilmente la gang ha esagerato nella miscellanea delle componenti per far esplodere la cassa continua esterna all'istituto di credito. Sono in corso accertamenti dei carabinieri del nucleo investigativo guidati dal capitano Floris e la scientifica sta esaminando le immagini della videosorveglianza per capire il numero dei componenti il commando e l'auto utilizzata per la fuga.
Il metodo usato dalla banda è sempre lo stesso: si pratica con un trapano un foro vicino alla cassa continua dove si inserisce un tubicino di plastica che tocca la piastra metallica della cassetta del bancomat. Si riempe il tubo di un miscela di ossigeno e acitelene usato per le saldature e si prepara l'innesco con fili elettrici sistemati all'altezza dello sportello. Nel giro di una ventina di minuti la miscela gassosa forma una camera di combustione che provoca l'esplosione.
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