Sicurezza
Nel talent della Carrà la cantante Della Bidia
Ilaria , che accompagna spesso Bocelli nei tour, è anche la voce della colonna sonora del film “Un Natale stupefacente” che arriva nelle sale giovedì
LUCCA. Appena rientrata a Lucca una delle nostre artiste musicali che possiede un ricco bagaglio di interpretazioni e show su importanti palcoscenici italiani e mondiali. L'occasione della sua esibizione canora è stata la serata di solidarietà "Insieme per un'amica" che l'ha vista risalire su quel palco dopo quasi 10 anni da quando vi ricevette il diploma di pianoforte, sotto la presidenza di Andrea Bocelli, maestro con cui da tre anni duetta in molte tourneè. Lei è la cantante performer lucchese di Segromigno in Monte Ilaria Della Bidia ed il palco è quello del Boccherini.
«Non incontrai mai personalmente il maestro al Conservatorio – dice Ilaria –. Lui allora era presidente ed io una allieva che si diplomava proprio nel suo ultimo anno di permanenza all'Istituto, ma le strade della vita ci hanno felicemente riunito. E' successo in seguito grazie al mio curatore artistico Pierangelo Spadoni che lo aveva invitato ad ascoltarmi in una serata a Forte dei Marmi. Lui venne, ascoltò la mia voce e al termine mi chiamò e mi chiese se ero disposta a seguirlo nei suoi tour mondiali. Con immensa gioia dissi di sì, anche se dentro di me stentavo a credere fosse proprio vero e che quel mondo mi aprisse le porte. Dopo alcuni giorni arrivò la conferma: era il 2011 e tutt'oggi ogni chiamata a prendere parte ad un suo tour rappresenta per me una preziosa conferma di stima professionale e umana. Di lui posso dire che un uomo veramente eccezionale, un carisma molto forte e possiede una ricchezza professionale, spirituale e umana che riesce a trasmettere con rara naturalezza, vivendo per l'amore della musica. Mi ha insegnato moltissimo».
Quali sono i tuoi impegni o progetti nel futuro imminente?
«Il mio futuro è sempre in costruzione. Oltre a seguire Bocelli, a gennaio sarò in Rai per il talent "Forte Forte Forte" con Raffaella Carrà e mi sto preparando per un importante evento ad aprile in Armenia: il ricordo nel centenario del genocidio. Continua la collaborazione con Radio 2 nella trasmissione radiofonica "Il Ruggito del Coniglio" e ascolterete la mia voce nella colonna sonora del film "Un Natale stupefacente" con Lillo e Greg dal 18 dicembre nelle sale cinematografiche. Proseguono i concerti live assieme ai miei inseparabili colleghi e amici preziosi: Lorenzo Bertelloni (piano), Gino Mariniello (chitarra) e Rino Dipace (batteria) che costituiscono lo "zoccolo duro" della mia band. Collaboro con Pierpaolo Guerrini ad un progetto di inediti e cover e ad una versione in arrangiamento pop del 'Magnificat' di mons. Marco Frisina».
Un consiglio per coloro che si avvicinano a questo mondo dello spettacolo?
«Fondamentali studio, passione e amare quello che si fa. Senso critico verso se stessi e poi tanta umiltà e rispetto per gli altri. Non avere fretta e saper aspettare per non bruciare subito quanto è stato realizzato».
Chi è Ilaria Della Bidia?
«Mi definisco una persona semplice, gioviale che prova a vivere con la testa in cielo, i piedi in terra e il cuore nelle mani...e nella voce».
Ilaria Della Bidia è entrata nel mondo artistico a 7 anni con la trasmissione televisiva Rai, "Piccoli e grandi fans" di Sandra Milo. Già durante gli anni del Boccherini ha lavorato in tv a "Domenica In" e a "Casa RaiUno". Molti i palcoscenici importanti come performer dal Libano all'Austria, Kenya, Russia, Germania, fino alla lontana Johannesburg (SouthAfrica) e con Bocelli come Guest Pop: Bahrain, Polonia, Carrara, Siracusa, Cracovia, Sofia, Dublino e poi qui a Lucca per il Summer Festival.
E' compositrice di brani con musica e testo. Dal 2012 è Testimonial per Fondazione Arpa .(m.r.)
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