Toscana
Mette in fuga i ladri incappucciati e nella colluttazione resta contuso
LUCCA. Sorprende tre ladri con il volto travisato che cercano di rubare nella casa del vicino e nel tentativo di metterli in fuga viene colpito dalla pertica con cui si era armato per cercare di...
LUCCA. Sorprende tre ladri con il volto travisato che cercano di rubare nella casa del vicino e nel tentativo di metterli in fuga viene colpito dalla pertica con cui si era armato per cercare di fermare i malviventi. Finisce al pronto soccorso Giuliano Giusti, il vicino coraggioso, che viene giudicato guaribile in pochi giorni dai medici.
I fatti. Accade in via Toschino a Porcari poco dopo le 20.15 di venerdì sera mentre l’uomo si trova nella propria abitazione a pochi metri dalla casa della famiglia Petroni. La sirena dell’antifurto inizia a suonare all’impazzata. Lui sa che in quel momento la casa dei vicini è incustodita e che i proprietari sono usciti per fare acquisti. Il momento ideale per i malviventi, che in quella zona hanno già colpito ripetutamente, per entrare in azione. Volto travisato e arnesi da scasso in pugno s’introducono nel giardino convinti che nessuno possa distorglierli dal loro operato. Provano a forzare una porta-finestra sul retro della casa. Ma si trovano a fare i conti con due ostacoli: l’antifurto e una sbarra in ferro a protezione dell’infisso.
A tu per tu con i banditi. Quando scatta l’allarme il terzetto prova a darsi alla fuga, ma si trova davanti Giusti, uscito dalla sua abitazione appena la sirena entra in funzione. In mano tiene una canna, un giunco tipo verga, come arma per difendersi nel caso in cui si trovi di fronte i ladri. E l’evento accade davvero. Il vicino vede in giardino i tre malviventi a pochi passi da lui. Urla per spaventarli e agita la pertica per costringerli alla fuga. Ma uno di loro l’afferra e nasce, inevitabilmente una colluttazione, con la canna che colpisce Giusti a un fianco prima che lo stesso riesca ad impadronisti di nuovo del bastone di giunco. Una reazione concitata durata pochissimi secondi al termine dei quali il terzetto fugge risalendo a bordo del proprio veicolo: una Yaris marrone che accelera e di dilegua nella notte. Fortunatamente lievi le conseguenze per il protagonista del coraggioso intervento, a cui i medici del pronto soccorso del San Luca, diagnosticano solo una lieve emorragia da colpitura. Ringraziamenti. Gratitudine viene espressa dai proprietari della abitazione: «I ladri stavano per aprire la porta quando sono stati scacciati. – dice Gianluigi Petroni, genero degli anziani padroni di casa – Probabilmente se non fosse intervenuto avrebbero fatto in tempo ad entrare e magari a portare via qualcosa». Rimane l’amarezza per l’episodio dal momento che già in altre due occasioni la stessa abitazione era stata in passato fatta oggetto di furti. Sull’episodio indagano i carabinieri.
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