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Giudice di pace soppresso, Castelnuovo inadempiente

CASTELNUOVO. La volontà espressa dall’amministrazione comunale di Castelnuovo di mantenere l’ufficio del giudice di pace non si sarebbe tradotta poi in atti concreti e difficilmente il Ministero...

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CASTELNUOVO. La volontà espressa dall’amministrazione comunale di Castelnuovo di mantenere l’ufficio del giudice di pace non si sarebbe tradotta poi in atti concreti e difficilmente il Ministero potrà tornare indietro rispetto a quelle che erano le linee guida al momento della soppressione degli uffici giudiziari periferici voluta in seguito alla pubblicazione in Gazzetta del decreto legislativo del 19 febbraio scorso legato alla spending revieuw. Per evitare la chiusura il comune di Castelnuovo, che attraverso il sindaco aveva fatto richiesta di mantenere l’ufficio accollandosi gli oneri di funzionamento, avrebbe dovuto entro fine novembre reperire i locali, il personale, individuare i responsabili del servizio e dare loro un’adeguata formazione. Ma i termini sono scaduti e l’ente non ha ottemperato a quanto previsto dal Ministero come condizione essenziale per lasciare aperto l’ufficio del giudice di pace. In questo caso il presidente del tribunale di Lucca non ha alcun potere discrezionale e deve far rispettare il decreto dell’11 novembre scorso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e che entrerà in vigore mercoledì.

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